Il 2017 è già l’anno più prolifico di sempre per Xiaomi: obiettivo 90 milioni di smartphone spediti

Nelle ultime settimane vi abbiamo riportato l’entusiasmo dei piani alti di Xiaomi per i risultati conseguiti nel corso degli ultimi due mesi, con 10 milioni di smartphone venduti nel solo mese di settembre e altrettanti spediti ad ottobre.

Questo continuo sprint ha già consentito a Xiaomi di eguagliare il proprio record di 71 milioni di smartphone spediti, stabilito nel 2015. Con ancora due mesi per concludere l’anno solare – e che mesi, con le festività natalizie alle porte – il 2017 è ormai già nella storia del produttore cinese come l’anno più prolifico di sempre.

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Il nuovo obiettivo, a detta di Donovan Sung, CEO dell’azienda, è di raggiungere quota 90 milioni di smartphone spediti entro il 31 dicembre. Un obiettivo decisamente realistico, visti i risultati di settembre ed ottobre. Insomma, Xiaomi è più in forma che mai e guarda già al 2018 come la prossima occasione per ritoccare nuovamente il proprio record. Quali sorprese vi aspettate da Xiaomi per il prossimo anno?

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Broadcom sta cercando di acquisire Qualcomm per 130 miliardi di dollari

La notizia circolava già da diverse ore come rumor, ma adesso è stata ufficialmente confermata: Broadcom ha offerto a Qualcomm 130 miliardi di dollari per acquisire la società. In particolare, Broadcom propone alla rivale californiana 70$ per ogni azione (il 28% in più rispetto al prezzo delle azioni il 2 novembre), divisi in 60$ contanti e 10$ in quote dell’azienda: nel caso in cui Qualcomm accettasse l’offerta, sarebbe la più grande acquisizione nella storia del settore.

La slide di seguito, che faceva parte della presentazione di Broadcom agli investitori Qualcomm, mostra come cambierebbe l’industria dei produttori di chip, che attualmente ha un valore di 300 miliardi di dollari: come si può dedurre dall’immagine, la proposta di acquisizione riguarda anche NXP, società a sua volta comprata da Qualcomm lo scorso anno ma la cui acquisizione non è ancora stata approvata dalla Commissione Europea.

Se Qualcomm accettasse la proposta, ci troveremmo davanti alla terza società più grande tra i produttori di chip, seconda solo a Intel e Samsung.

Inoltre, vale la pena precisare che l’offerta arriva in un periodo difficile per Qualcomm: l’azienda, infatti, non solo sta cercando di completare l’acquisizione di NXP, ma sta anche affrontando una battaglia legale con Apple, tanto che pare che i prossimi iPhone e iPad non avranno più i modem Qualcomm. Inoltre, la società californiana ha chiuso l’ultimo trimestre in ribasso, con una perdita di quasi l’8% rispetto allo scorso anno.

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Oreo per Galaxy S8: su Reddit dettagli e screenshot della prima beta (foto)

Da quella inesauribile miniera di informazioni che è Reddit arrivano i primi concreti dettagli su Android Oreo per Galaxy S8. L’utente thesbros qualche ora fa ha infatti indetto un AMA (ask me anything, chiedetemi qualsiasi cosa) proprio sul fatto che ha ricevuto la beta di Oreo sul suo S8 Midnight Black, con chip Snapdragon.

In effetti voci nei giorni scorsi indicavano l’inizio del rollout, almeno oltreoceano, già da ieri e thebros avrebbe ricevuto l’aggiornamento dall’app per utenti USA Samsung+, qualcosa di simile al nostro Samsung Members. In Italia, ve lo ricordiamo, il programma beta per S8 potrebbe non arrivare, almeno in tempi brevi.

Per questo, per soddisfare la vostra curiosità, abbiamo passato in rassegna i 360 commenti dell’AMA su Reddit in cerca di informazioni interessanti tra le risposte date da thebros. Le trovate raccolte e tradotte nella lista qui sotto, dopo la quale trovate anche gli screenshot riportati dall’utente in questione. Tenete però a mente che si tratta della prima release non stabile e che le cose potrebbero cambiare, anche sostanzialmente, prima della versione finale, per cui ancora non c’è una scadenza troppo precisa (forse inizio 2018).

  • La beta di Oreo per S8 è stata scaricata tramite l’app Samsung+ e potrebbe essere disponibile dal 2 novembre per tutti, anche tramite Samsung Members
  • Il numero di build è G950USQU1ZQJB
  • Niente Project Treble, gli aggiornamenti della parte base di Android gestiti da Google, che è appannaggio dei dispositivi che arriveranno sul mercato con Android Oreo o successivi
  • Interfaccia e risposta agli input (tap, swipe…) molto più fluida e veloce, al pari di Note8 o Pixel 2, ma pressoché invariata nella grafica. Migliorata anche la gestione della RAM
  • Le icone sono tutte uguali a quelle viste su Nougat, ma supportano la funzione Adaptive Icons
  • Niente funzionalità totalmente inedite o rimosse, ma buona parte di quelle di Note8 arrivano anche su S8
  • No modalità ritratto nella fotocamera, che adesso ha l’UI vista su Note8
  • Invariate le modalità multitasking (schermo diviso a metà, app in finestra)
  • Ci sono i Notification Dots e le funzioni accessibili premendo a lungo sull’icona dell’app nel launcher (scorciatoie e notifiche)
  • Le notifiche possono essere posticipate e ci sono i Notification Channels (si può silenziare le notifiche di una certa app per tipologia)
  • Presente la nuova notifica colorata del riproduttore musicale
  • Nessun peggioramento dell’autonomia, ma l’utente ammette di averlo usato solo un giorno
  • Samsung Experience 9.0, nuove emoji
  • Impostazioni riorganizzate e la ricerca è molto più veloce
  • L’Assistente Google può essere attivato a schermo spento con comando vocale solo quando il telefono è sotto carica
  • Si può scegliere il codec Bluetooth dalle opzioni per sviluppatori
  • La schermata di sblocco e l’Always On Display non sono cambiati
  • Nessun nuovo sfondo
  • L’autoriempimento funziona, anche su Chrome

Per essere una prima beta non c’è male. Se questi sono i presupposti, Galaxy S8, soprattutto a fronte di prezzi sempre più interessanti, potrebbe ancor più dare del filo da torcere ai top di gamma di fine 2017, non trovate?

Prime immagini beta Oreo per S8

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Google Pixel 2 XL non è ancora stato svelato, ma il suo sfondo ufficiale sì: ecco dove scaricarlo (foto)

Mentre la presentazione di Google Pixel 2 e Pixel 2 XL è ormai imminente – tanto che gli ultimi render trapelati lasciano ben poco spazio all’immaginazione – potete già godervi un primo loro assaggio grazie ad uno degli sfondi ufficiali, già disponibile in anteprima per tutti.

L’immagine originale è in risoluzione 1.440 x 2.880 pixel, che va a ricalcare perfettamente la risoluzione QHD+ di Pixel 2 XL, che quest’anno sarà caratterizzato dal rapporto di forma 18:9, sulla scorta di buona parte degli smartphone top di gamma di questo 2017. compresi gli ultimi LG V30 e Xiaomi Mi MIX 2.

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In attesa di scoprire tutto sui nuovi smartphone di Google, seguendo le notizie che vi riporteremo tempestivamente dall’evento di presentazione di domani 4 ottobre, potete  scaricare lo sfondo a piena risoluzione tramite questo link.

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BlackBerry Secure approda in licenza su smartphone di terze parti: siglato l’accordo con NTD

BlackBerry Secure – il firmware sviluppato dal marchio canadese che equipaggia i suoi dispositivi – approderà anche su smartphone prodotti da altre aziende: ora è ufficiale. Dopo le voci circolate già un mese fa, l’accordo fra BlackBerry e NTD (Yangzhou New Telecom Sci. & Tech. Co.,Ltd.) è stato siglato ed è pronto a dare i suoi primi frutti.

NTD infatti si occuperà della produzione di dispositivi – che poi giungeranno sui mercati sotto brand differenti – mentre BlackBerry fornirà in licenza il proprio firmware BlackBerry Secure che, come intuibile già dal nome, pone particolarmente l’accento sull’aspetto della sicurezza informatica, questione più che mai spinosa nel panorama Android, di recente.

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Il primo smartphone frutto del nuovo accordo (privo dell’iconica tastiera fisica di BlackBerry) dovrebbe arrivare sul mercato durante i primi mesi del 2018 e vedrà la collaborazione anche di Equiis Technologies, anch’essa specializzata nello sviluppo di una suite di software per la sicurezza. La reale disponibilità e i mercati selezionati verranno annunciati nel corso dei prossimi mesi.

BlackBerry Signs its First BlackBerry Secure Licensing Deal

WATERLOO, ONTARIO – (Marketwired – Sept. 28, 2017) – BlackBerry Limited (NASDAQ:BBRY) (TSX:BB) today announced the company has signed its first BlackBerry Secure licensing deal with Yangzhou New Telecom Science and Technology Company Ltd. (NTD), a Yangzhou and Beijing based electronics design firm that develops and manufactures smartphones and IoT devices.

As part of BlackBerry’s multi-dimensional licensing strategy, this licensing agreement means NTD will develop devices that will be branded by OEMs, carriers and local smartphone brands and marketed as “BlackBerry Secure” due to the use of BlackBerry’s security software. This builds on the agreements with BB Merah Putih, Optemius and TCL, which enable those companies to bring to market BlackBerry-branded devices such as the award-winning BlackBerry KEYone smartphone.

“This marks the next phase of our licensing strategy, which is focused on enabling vendors to bring to market mobile communication devices that aren’t just secure, but BlackBerry Secure,” said Alex Thurber, senior vice president and general manager of Mobility Solutions, BlackBerry. “We’re thrilled to partner with NTD and Equiis and look forward to extending this dynamic relationship to include more carriers and a range of devices.” The first product from this partnership will be an all-touch smartphone, which will use BlackBerry’s suite of device software security technologies and secure enterprise collaboration technology from Equiis Technologies Switzerland AG of Zurich. It is expected to ship early in 2018. Customers and markets for the smartphone will be announced at a later date.

“With hacks and other malicious threats directed towards all connected devices on the rise, we’re proud to be able to offer our customers BlackBerry Secure smartphones,” said Eugene Li, CEO of NTD. “Providing this level of security will give our customers peace of mind while communicating for business or just in their everyday lives.”

“Working with BlackBerry and NTD to integrate the BlackBerry Secure platform with the Equiis Secure Enterprise Collaboration Suite offers our ecosystem of carriers and system integrators a best-in-class offering for their enterprise clients,” said Derek Roga, CEO of Equiis Technologies Switzerland AG. “This strategic partnership elevates secure end-to-end communication and collaboration to an unprecedented level.”

BlackBerry Secure is the most secure and comprehensive platform to connect people, devices, processes and systems. A BlackBerry Secure license provides smartphone, IOT, and other product manufacturers with a deeply embedded security solution that is comprised of BlackBerry’s proprietary software and applications. Devices built with components from the BlackBerry Secure software platform will have best-in-class security that helps safeguard end-user privacy and protects enterprises from attackers looking to exploit device vulnerabilities.

For more information about how a BlackBerry Secure license can bring world class security to the products you offer, contact bbsecure@blackberry.com. Additional information about BlackBerry smartphone security can be found here.

About BlackBerry

BlackBerry is a mobile-native security software and services company dedicated to securing people, devices, processes and systems for today’s enterprise. Based in Waterloo, Ontario, the company was founded in 1984 and operates in North America, Europe, Asia, Middle East, Latin America and Africa. The Company trades under the ticker symbols “BB” on the Toronto Stock Exchange and “BBRY” on the NASDAQ. For more information, visit www.BlackBerry.com. BlackBerry and related trademarks, names and logos are the property of BlackBerry Limited and are registered and/or used in the U.S. and countries around the world. All other marks are the property of their respective owners. BlackBerry is not responsible for any third-party products or services.

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Google ha rimosso lo sblocco tramite NFC dallo Smart Lock di Android e vi spiega anche il perché

Smart Lock è una funzione introdotta da Google a partire da Android 5.0 Lollipop e consiste nella possibilità di sbloccare rapidamente e in sicurezza il proprio dispositivo in diversi modi, come ad esempio quando si trova nel raggio d’azione di dispositivi Bluetooth accoppiati, tramite l’On-Body detection, oppure ancora tramite tag NFC. O meglio, quest’ultima possibilità andrebbe ora depennata dalla lista, visto che di recente diversi utenti si sono accorti della sua scomparsa fra le opzioni disponibili.

Non sicuri se si trattasse di un bug, un errore o una precisa scelta, gli utenti hanno deciso di rivolgersi a Google, aprendo una discussione su Issue Tracker, lo spazio creato da Big G per la segnalazione di bug vari da parte degli utenti. E proprio tramite Issue Tracker, un membro del team di sviluppo di Android ha voluto dare una risposta ufficiale e definitiva ai quesiti posti dagli utenti.

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Google ha confermato che lo sblocco tramite NFC in Smart Lock è stato effettivamente rimosso. Alcuni utenti riescono ancora ad utilizzarlo perché impostato prima della sua rimozione, ma non appena resetteranno il loro dispositivo, o lo sostituiranno, o rimuoveranno il tag NFC, la funzione non sarà più ripristinabile, con effetto immediato per tutte le versioni di Android. Ma qual è il motivo?

Semplicemente, Google si è resa conto che lo sblocco tramite NFC era utilizzato da una percentuale minima di utenti, mentre la maggior parte preferisce affidarsi a sblocchi sicuri tramite impronta digitale o riconoscimento dell’iride o del volto, oppure utilizzare altri metodi per Smart Lock, come appunto i dispositivi Bluetooth o i luoghi fidati, l’On-Body detection e altre possibilità offerte dalla funzionalità.

Se quindi eravate fra i pochi (almeno secondo Google ) utilizzatori di questa specifica funzione, non potrete far altro che rassegnarvi ed affidarvi a qualche altro tipo di sblocco sicuro.

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Samsung ha già cominciato a sviluppare i firmware di Galaxy S9

Lo sviluppo di Samsung Galaxy S9, il prossimo top di gamma della casa coreana, è già cominciato: il noto sito Sammobile ha ottenuto informazioni sui numeri di versione dei firmware, che confermano ancora una volta l’esistenza di due diversi modelli.

Attualmente sono in fase di sviluppo i firmware G960FXXU0AQI5 e G965FXXU0AQI5: anche nel 2018 avremo quindi quasi sicuramente un Galaxy S9 e un Galaxy S9+, rispettivamente contraddistinti dal codice SM-G960 e SM-G965 (Galaxy S8 e S8+ avevano codice SM-G950 e SM-G955).

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Naturalmente i dettagli sullo smartphone rimangono ancora tutti da svelare, compresa la data in cui il dispositivo sarà mostrato al pubblico: è tuttavia facile immaginare che si dovrà attendere almeno fino a Marzo, mese nel quale fu svelato Galaxy S8, ma se tutte le tradizioni saranno mantenute nei prossimi mesi avremo modo di assistere a numerosi rumor ed anticipazioni.

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TIM vi spiega il mondo delle telecomunicazioni con questo videocorso gratuito online

Dalle trasmissioni radio all’IoT, passando per fibra, LTE, Wi-Fi, IP e tutto quello che riguarda il mondo delle telecomunicazioni viene affrontato dal videocorso allestito da TIM Academy ed Oilproject. Un’iniziativa davvero interessante indirizzata a tutti coloro che vogliono farsi un’idea un po’ più approfondita sul come funziona e come siamo arrivati a tecnologie come quelle che usiamo tutti i giorni sui nostri smartphone, PC e tutto quanto sia connesso alla rete.

Diciassette lezioni ciascuna dedicata ad un argomento storico o ad una tecnologia, perfette anche per gli studenti che si affacciano per la prima volta a questo tipo di argomenti. Il tutto offerto in maniera del tutto gratuita. Se volete dargli un’occhiata vi rimandiamo alle pagine di Oilproject.org, ed in particolare al raccoglitore dove potrete raggiungere tutte le varie lezioni.

Ringraziamo Andrea per la gentile segnalazione

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