Blue Light Filter Pro e Swapperoo costano solo 10 cent questa settimana sul Play Store (foto e video)

Sono Blue Light Filter Pro e Swapperoo le app in offerta questa settimana sul Play Store di Google, con prezzi scontati fino a 10 centesimi di euro per l’app e il gioco. Volete saperne di più? Allora continuate a leggere e scoprirete di cosa si tratta!

Blue Light Filter Pro

Molti smartphone di ultima generazione integrano al loro interno una “modalità notte” che riduce l’emissione di luce blu, dannosa per il nostro sonno. Se il vostro dispositivo non è dotato di questa funzione, ecco che in vostro soccorso arriva Blue Light Filter, app che si occupa proprio di ridurre le frequenze blu emesse dal display, e che include anche un widget, un timer e altre opzioni per la personalizzazione. Se volete scaricarla a soli 0,10€, trovate di seguito il link.

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Swapperoo

Il simpatico nome di questo gioco lascia già intuire le sue dinamiche. In Swapperoo, infatti, ci troveremo di fronte ad una puzzle in cui bisogna fare i giusti swipe sulle frecce colorate che si trovano sullo schermo per creare combinazioni di blocchi dello stesso colore, eliminando di volta in volta più blocchi possibile. La grafica vivace e accattivante e il comparto sonoro piacevole rendono l’esperienza di gioco piacevole, e se anche voi volete dargli un’occhiata, non vi resta che scaricarlo a soli 10 centesimi di euro tramite il seguente badge.

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Google Pixel 2 e Pixel XL 2 avranno lo stesso design borderless, almeno secondo Forbes (foto)

Torniamo a parlare dei nuovi Google Pixel 2 con alcune interessanti novità sul loro design, anche stavolta grazie alle custodie realizzate da produttori di terze parti e già in vendita sul web.

Le immagini che trovate in galleria sono state riportate da Forbes, che ha avvistato delle nuove cover prodotte da Olixar in vendita sul sito MobileFun. Malgrado le custodie, i render mostrano chiaramente il design dei nuovi Pixel di seconda generazione, con una parte frontale che sembra molto ispirata a quella di LG G6.

Se per il Pixel XL 2 ci sono solo conferme rispetto ai rumor usciti in precedenza, la vera novità arriva dal Pixel 2 più piccolo, che secondo Forbes dovrebbe avere lo stesso design del modello grande. Ciò significa che entrambi gli smartphone avranno una parte frontale con cornici ridotte all’osso, e tale estetica non sarà esclusiva solo della variante XL, come invece si pensava finora.

Per quanto riguarda il retro, vediamo ancora una volta il comparto fotocamera e flash spostato verso l’angolo superiore sinistro, mentre il lettore per le impronte si trova in posizione più centrale. Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda il jack audio da 3,5 mm, visto che le immagini non mostrano i lati superiori e inferiori, quindi non possiamo né confermare né smentire la sua presenza..

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Le cover per Pixel 2 e Pixel XL 2 sono già in preordine sul sito MobileFun, con prezzi a partire da 5,99€. Sebbene non si tratti ancora di prove certe, i render provenienti dai tanti produttori di accessori di terze parti sembrano andare tutti verso un’unica direzione. Staremo a vedere se queste prime immagini si dimostreranno veritiere il giorno della presentazione ufficiale, attesa ormai per il prossimo autunno.

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WhatsApp dovrebbe usare i server di Facebook entro fine anno, ma non ve ne accorgerete

Il primo rumor era già comparso qualche settimana fa sull’account twitter di WABetaInfo, ma oggi è arrivata una nuova conferma anche dalla CNBC, la quale ha riportato le rivelazioni di una fonte attendibile.

Entro la fine dell’anno, l’infrastruttura di WhatsApp potrebbe traslocare dai server della IBM a quelli di Facebook, società proprietaria del servizio di messaggistica dal 2014. Questo trasferimento permetterà a WhatsApp di risparmiare una cifra di circa 2 milioni di dollari al mese, ovvero il prezzo finora pagato per l’affitto dei server IBM.

Cosa significherà questo per gli utenti? Probabilmente nulla, visto che riguarda solo un aspetto tecnico del servizio e non le sue funzionalità, ed è probabile che la maggior parte non noterà alcuna differenza rispetto al passato.

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Già in passato c’erano state polemiche sulle relazioni tra Facebook e WhatsApp, soprattutto riguardo allo scambio di dati tra i due servizi, ma per quanto ne sappiamo finora anche questo aspetto dovrebbe rimanere immutato. I due social a breve condivideranno la stessa infrastruttura, ma rimaranno comunque due entità distinte e separate.

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Android O Developer Preview 3 rilasciata: disponibili factory image e OTA (download)

Il roll-out della nuova Developer Preview 3 di Android O è appena partito. La terza iterazione del firmware sperimentale è particolarmente importante, perché include le API finali del nuovo sistema operativo di Google.

Così come per la DP1 e la DP2, i dispositivi su cui potete provare la nuova DP3 sono Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Pixel C, Google Pixel e Pixel XL.

Potete installare il firmware sia tramite flash della factory image che tramite il file OTA. Gli utenti inseriti nel programma beta che hanno già installato la DP2 riceveranno l’aggiornamento OTA direttamente sul dispositivo nelle prossime ore.

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Vi lasciamo qui di seguito i link diretti per il download e per leggere il changelog completo della nuova versione:

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La nuova Chuwi Hi-Dock ricarica fino a 4 dispositivi USB contemporaneamente

Se avete tanti dispositivi da ricaricare e non volete perdervi tra i mille cavi che affollano la vostra scrivania, Chuwi Hi-Dock potrebbe essere la soluzione perfetta per voi.

Si tratta di una basetta per la ricarica tramite USB, dotata di ben 4 porte a grandezza standard: la prima ha il supporto alla ricarica rapida Quick Charge 3.0, mentre le altre supportano la ricarica fino a 5 V e 2,4 A. Grazie alla tecnologia AiCharge, ogni porta è in grado di riconoscere automaticamente il voltaggio e l’amperaggio da usare.

Ma non è finita qui. Oltre ad un design pulito e sobrio, il Chuwi Hi-Dock si fa apprezzare anche per i quattro flap laterali, in corrispondenza di ogni ingresso USB. Tali supporti consentono di appoggiare lo smartphone, e danno all’utente la possibilità di utilizzarlo anche mentre è in ricarica.

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Per adesso non è ancora stato rivelato un prezzo ufficiale per il dispositivo, ma sembra che Chuwi Hi-Dock sarà disponibile anche in altri colori a partire dalla metà di giugno.

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BlackBerry KEYone non sopravvive al bend test: ecco il suo triste test di resistenza (video)

Se siete fan di BlackBerry, il nuovo test di JerryRigEverything potrebbe mettere a dura prova i vostri cuori. Il celebre youtuber ha provato la resistenza del nuovo BlackBerry KEYone, e le notizie non sono per niente positive. Ma andiamo per gradi.

Il display del KEYone ha una resistenza comparabile a quella di altri top gamma di recente uscita, quindi non dovete preoccuparvi di graffi o segni. Le funzioni touch della tastiera fisica rimangono inalterate anche dopo i graffi, così come accade per il sensore d’impronte integrato sulla barra spaziatrice.

Buone notizie per la cover posteriore, realizzata in un materiale plastico morbido ma più resistente delle aspettative, e lo stesso vale anche per i frame laterali in metallo. Nessun problema per la “prova del fuoco”, a cui lo schermo resiste tranquillamente.

Il vero problema sta però nel bend test, che il KEYone non riesce a superare. Una volta piegato, il display del dispositivo si stacca dalla sua sede e, dopo un ulteriore piegamento verso la parte opposta, smette completamente di funzionare. Un fail in piena regola.

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A quanto pare, l’azienda canadese non ha usato colla o altro materiale adesivo per lo schermo del suo KEYone, che risulta facilmente rimovibile anche in conseguenza a piccole cadute.

Se volete vedere con i vostri occhi la fine del povero BlackBerry, non resta che farvi forza e premere il tasto play sul video che trovate di seguito.

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Spotify lancia Your Summer Rewind: nuova playlist personalizzata per l’estate

Avevate appena dimenticato il tomentone che la scorsa estate aveva infuocato le vostre serate in spiaggia? Ci pensa Spotify a ricordarvelo grazie alla nuova playlist Your Summer Rewind!

Si tratta di una raccolta personalizzata basata sui brani che avete più ascoltato nelle estati passate, con la quale potrete rivivere quei momenti e riascoltare i successi di qualche anno fa. Inoltre, se siete iscritti alla newsletter di Spotify, riceverete una mail con la top 3 dei vostri personalissimi brani estivi, da condividere con i vostri amici.

Oltre alla Summer Rewind, Spotify ha creato anche la raccolta 50 Years of Songs of the Summer, che raccoglie tutti i più grandi successi dell’estate dal 1967 al 2017 basati sulle classifiche Billboard.

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La nuova playlist Your Summer Rewind è disponibile da oggi in 20 Paesi – Italia inclusa – per tutti gli utenti iscritti al servizio prima di giugno 2016. Potete già trovarla sulla homescreen delle app per Android e iOS o sull’interfaccia web a questo indirizzo.

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Honor 9, i rumor confermano le specifiche: Kirin 960, 6 GB di RAM e dual-cam

Se vi servivano altre conferme riguardo alle specifiche del nuovo Honor 9, ci pensa il social network cinese Weibo a fornirle. L’immagine trapelata sul sito espone in maniera abbastanza chiara quello che ormai da qualche mese si ripete nei vari rumor.

Il nuovo Honor 9 dovrebbe montare un SoC Kirin 960, accompagnato da 6 GB di memoria RAM nella sua variante più potente. Sul retro dovrebbe essere presente la doppia fotocamera già vista in numerosi render apparsi nelle scorse settimane, così come il design con il vetro curvo sui bordi posteriori.

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Piccoli indizi anche riguardo al prezzo. Nel mercato cinese, il nuovo top gamma di Honor dovrebbe costare 2.499 Yuan (circa 328€) nella variante 4/32 GB, 2.899 Yuan (circa 380€) per quella da 6/32 GB e 3.399 Yuan (circa 445€) per quella da 6/64 GB.

Per la conferma definitiva di tutte le voci su questo attesissimo dispositivo, vi rimandiamo al prossimo 12 giugno, giorno della presentazione ufficiale di Honor 9 in Cina.

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Google App si aggiorna in beta: primi indizi per le chiamate su Google Home

È da poco arrivata sul Play Store una nuova versione beta dell’app Google, la numero 7.4.15. L’aggiornamento non mostra molte novità in superficie, ma scavando in profondità nell’apk si possono notare alcune interessanti tracce di ciò che potrà arrivare in futuro.

Infatti, grazie al teardown dell’apk effettuato da Android Police, scopriamo che ci sono già alcune stringhe di codice che fanno riferimento alla funzionalità di chiamata attraverso Google Home. Da questi indizi, sembra che il servizio sfrutterà la piattaforma Google Voice e che, almeno per adesso, non potranno essere ricevute chiamate in entrata su Home.

Un’altra linea di codice suggerisce che, in futuro, sarà possibile selezionare il dispositivo sul quale ricevere le risposte di Google Assistant. Probabilmente tale possibilità sarà integrata nella notifica toast che compare sullo smartphone quando ci sono più dispositivi pronti a rispondere.

Riguardo alle nuove notifiche in preparazione per Android O, sembra che anche l’app di Google potrà integrarsi con esse. Tra le righe di codice c’è l’indicazione di una richiesta di accesso alla lettura delle notifiche, che probabilmente sarà utilizzata per includere anche questi contenuti all’interno della ricerca globale fornita dall’app.

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Infine, è presente anche una piccola citazone al 4 luglio, giorno della festa dell’Indipendenza degli USA, per il quale l’app prevede particolari “activitie”.

Se volete scaricare l’app, potete iscrivervi al programma beta e usare il badge che trovate in basso. Altrimenti, potete scaricare l’apk della versione già aggiornata dal seguente link.

Download Google App 7.4.15 beta (APKMirror)

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Ancora piccoli ritocchi per la grafica del Google Play Store: li avete notati? (foto)

Gli sviluppatori di Mountain View non vogliono proprio smetterla di manipolare la grafica del Play Store. Dopo i recenti cambiamenti apportati alla pagina “Le mie app”, alcuni utenti hanno iniziato a segnalare altri piccoli ritocchi per quanto riguarda la home e le altre schermate dello store.

Le app inserite nelle sezioni “Consigliati per te”, “Giochi nuovi e aggiornati” o altre raccolte simili sono ora raggruppate in un’unica scheda orizzontale scrollabile, e lo stesso vale per il banner degli sviluppatori. Espandendo una delle raccolte, si può notare che le app non sono più racchiuse in card individuali, ma le icone e i relativi dati sono “spalmati” sullo sfondo bianco.

Inoltre, quando si inizia ad intallare una nuova app, sulla parte inferiore della pagina compare automaticamente il box “Ti potrebbero anche piacere”, con raccomandazioni su giochi ed app simili a quella appena scaricata.

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Come detto, si tratta di modiche ancora in test, comparse negli ultimi giorni ad alcuni utenti attraverso un aggiornamento lato server. Se anche voi avete ricevuto la nuova grafica ed avete notato ulteriori cambiamenti, fatecelo sapere nei commenti!

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