Al via la Overwatch League: ecco come seguirla anche da smartphone e come riscattare la skin gratuita

Overwatch League Italia – Gli eSport sono una cosa seria. Nonostante ci sia una buona fetta di persone che non riesce proprio a riconoscere i videogiochi come disciplina sportiva (il curling però sì, NdR), compresi persino molti videogiocatori, Blizzard e tante altre società nel mondo stanno spingendo sempre di più sugli sport elettronici, e la Overwatch League è l’ennesima dimostrazione di quanto tali discipline stiano diventando sempre più importanti e riconosciute.

Organizzare un campionato a livello mondiale non è certo banale (i colleghi di Everyeye ne hanno parlato approfonditamente in questo articolo), ma di preciso, cos’è l’Overwatch League? Per farla semplice, è una lega di eSport professionale dedicata ovviamente allo sparatutto online Overwatch di casa Blizzard che segue più o meno i modelli tradizionali delle leghe sportive nord americane, facendo quindi partecipare un insieme di team in stagioni ed eventi prestabiliti. Ogni team e il suo franchise è sostenuto da un finanziatore, e i giocatori che appartengono al team hanno un salario minimo annuale, benefit di vario tipo e una parte dei ricavi derivati dall’eventuale vincita del torneo e da altri introiti dipendenti anche dall’andamento della squadra nel corso della stagione.

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La Overwatch League è stata annunciata nel novembre del 2016, e la prima stagione parte proprio in questi primi giorni del 2018. Si andrà avanti fino a giugno, con dei playoff post-season e un weekend All-Star nel mese di luglio. Il premio in palio ammonta a ben 3,5 milioni di dollari. Non siete ancora convinti che si tratti di una cosa seria? Dovete ancora vedere quanto è fatta bene l’applicazione per dispositivi mobili per seguire la lega!

L’applicazione mobile dedicata ad Android e iOS è completamente gratuita e vi permette di seguire con facilità tutti gli eventi della Overwatch League che si terranno in questi giorni, e persino di recuperare la preseason che si è tenuta i primi giorni di dicembre (dal 7 al 9) godendovi i vari match che si sono disputati tra le squadre della lega. La qualità dei video non è affatto male, e con una connettività Wi-Fi stabile potete vederli anche alla risoluzione originale a cui sono stati girati. Ovviamente la telecronaca è in inglese, ma i match si lasciano seguire che è un piacere anche senza conoscere alla perfezione la lingua.

L’unico problema sono gli orari delle competizioni: le partite vengono infatti disputate a Los Angeles, e il fuso non è certo a nostro favore. Se non volete quindi fare le ore piccole, potete recuperare successivamente nello stesso modo in cui potete recuperare i match della preseason.

Overwatch League Team e Skin

Sono 12 i team coinvolti, suddivisi in due divisioni: quella del Pacifico e quella dell’Atlantico. Per ogni team ci sono le skin di tutti i personaggi disponibili in Overwatch ispirate alle loro divise ufficiali.

PACIFIC DIVISION

  • Dallas Fuel
  • Los Angeles Gladiators
  • Los Angeles Valiant
  • San Francisco Shock
  • Seoul Dynasty
  • Shanghai Dragons

ATLANTIC DIVISION

  • Boston Uprising
  • Houston Outlaws
  • London Spitfire
  • Florida Mayhem
  • New York Excelsior
  • Philadelphia Fusion

A differenza delle skin classiche, che potete trovare nelle chest ottenibili gratuitamente ogni volta che salite di livello, quelle della lega richiederanno speciali token acquistabili tramite micro-transazioni. Per farvela breve, una skin richiede 100 token acquistabili con una spesa di 4,99€. I soldi così guadagnati non vanno solo nelle casse di Blizzard, ma in parte sosterranno la squadra a cui appartiene la skin. È quindi anche un modo per sostenere la vostra squadra preferita!

Tutti i giocatori comunque hanno diritto ad una skin della Overwatch League gratuita, a patto di effettuare il login in gioco prima del 9 febbraio. Entrando in gioco otterrete 100 token, quanto richiesto ovvero per acquistare una skin di una squadra per il vostro personaggio preferito.

Overwatch League Twitch

A quanto pare Blizzard ha stretto accordi con Twitch! Le prime due stagioni della Overwatch League saranno disponibili in streaming proprio su Twitch al seguente link. Come sull’app sarà possibile recuperare i match andati in onda ad orari leggermente proibitivi per il nostro fuso orario. Se invece volete consultare il calendario completo degli eventi potete, oltre che consultare l’app, guardare anche la pagina dedicata sul sito ufficiale Blizzard.

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Monument Valley 2: 5,49€ per un gioco che dura un’ora e mezzo? (recensione)

Recensione Monument Valley 2 – Sul palco del WWDC 2017 c’è stato spazio anche per il seguito di uno dei più celebri puzzle game per dispositivi mobili di sempre. Il primo capitolo fu scaricato da oltre 50 milioni di utenti, e grazie alla sua vendita e a quella della sua espansione, la software ustwo è riuscita a racimolare più di 14 milioni di dollari. Va da sé che la realizzazione di un seguito può risultare un’arma a doppio taglio: da una parte hai una fetta di utenza disposta a pagare a scatola chiusa un prodotto che sicuramente vanterà la qualità del primo capitolo; dall’altra parte hai però a che fare con un’utenza ancora più esigente che si aspetta novità, e magari una longevità più elevata.

A proposito di questo ultimo punto, l’unico difetto che si poteva contestare a Monument Valley era proprio la durata complessiva, che si attestava intorno all’ora/ora e mezzo di gioco, e un grado di rigiocabilità praticamente assente. Vediamo se anche il secondo capitolo ha lo stesso problema di longevità e soprattutto se ci sono novità degne di nota.

Editore ustwo Games Ltd
Sviluppatore ustwo
Piattaforme iOS (9 o successivi), Android (?)
Genere Puzzle game
Modalità di gioco Singolo giocatore

Video Recensione Monument Valley 2

Nella nostra video recensione di Monument Valley 2, realizzata con spezzoni di gameplay tratti dalla nostra sessione di gioco su Apple iPad Pro 9.7, riassumeremo i concetti espressi nei seguenti paragrafi. Buona visione!

Tu chiamale se vuoi… emozioni

Monument Valley 2 si propone al giocatore come una storia a sé stante, un capitolo nuovo di zecca che ricalca in buona parte le dinamiche del primo Monument Valley permettendoci però di vivere un’esperienza di fatto sconnessa dagli eventi precedentemente accaduti. Stavolta vivremo quello che potremmo tranquillamente definire come un percorso di crescita nei panni di Ro e della sua giovane figlia. Ro dovrà mostrare alla figlia i segreti della Sacra Geometria, la stessa geometria che abbiamo apprezzato oramai più di 3 anni fa insieme alla principessa Ida. Ma nel tema della crescita è insito anche quello del distacco tra madre e figlia, un passo necessario per la completa maturazione dell’individuo.

Recensione Monument Valley 2 – Nuovi protagonisti, nuove logiche di approccio ai livelli, e quello stile unico e ispirato che caratterizzava il primo livello. Must buy quindi?

Crescita, distacco, maturazione e amore: temi anche stavolta affatto banali, che vengono affrontati con una tecnica narrativa che utilizza il solito stile grafico tanto apprezzato, semplice ma di impatto, coadiuvato da musiche e da effetti sonori tali da risultare altrettanto emozionanti. Il tutto è condito, per nostra fortuna, da alcune nuove dinamiche di gioco che in parte vanno proprio a sfruttare il duo madre/figlia, permettendoci di controllarle talvolta insieme, in modo che i movimenti di una vadano ad influenzare quelli dell’altra, talvolta separatamente. Le logiche di approccio ad alcuni livelli sono quindi differenti e soprattutto gradevoli, mai di difficile apprendimento o frustranti. Difficilmente vi bloccherete in uno dei livelli che compongono Monument Valley 2, e anche succedesse state sicuri che nel giro di qualche minuto riuscirete a decifrare la particolare logica geometrica che si nasconde dietro quel livello. Come diceva Doc a Marty “Tu non pensi quadrimensionalmente!“: non mancheranno illusioni ottiche che stravolgeranno appunto la geometria classica a cui siamo abituati, cambi di prospettiva e quant’altro.

Insomma, sembra tutto perfetto e senza problemi di alcun genere. Persiste però il problema, sempre si possa definire tale, che caratterizzava anche il primo Monument Valley: la longevità. Monument Valley 2 finisce nell’arco di poco più di un’ora, forse un paio se vi soffermate sui dettagli, se vi divertite con la modalità fotografica o se proprio trovate qualche ostacolo che non riuscite a risolvere. Se quindi la bontà di Monument Valley è fuori discussione, rimane da rispondere alla domanda “vale la pena spendere 5,49€ per un’esperienza che dura poco più di un’ora?“.

Recensione Monument Valley 2 – Una scarsa longevità è davvero un difetto o va valutata in relazione a cosa ha da offrire il gioco nell’arco della sua durata?

La risposta ad una domanda del genere è piuttosto soggettiva. Nel nostro caso risponderemmo sì senza indugio, per il semplice motivo che la longevità di un titolo va valutata in relazione a ciò che il gioco ha da offrire nell’arco della sua durata. Ci sono titoli, per le piattaforme più disparate, che offrono decine e decine di ore di gioco e che hanno meno della metà dello spessore di una piccola opera videoludica del calibro di Monument Valley.

Il fatto è che Monument Valley 2, così come il primo capitolo, va visto sotto un’ottica diversa. È sì un videogioco, ma è allo stesso tempo anche una sorta di opera d’arte interattiva che fa esultare occhi e orecchie. È vero, stiamo scendendo troppo nel poetico, ma Monument Valley è ciò che più si avvicina a quella che potremmo definire come poesia videoludica, ermetica (nel senso letterario del termine), talvolta di libera interpretazione, emozionante. E se un giudizio di tipo soggettivo non è sufficiente, per ovvie ragioni, a convincervi, considerate questo secondo capitolo come un buon film: vi terrà incollati alla poltrona per un paio di ore e conserverete gradevoli ricordi a riguardo. D’altronde non è così che funzionano i film? Paghiamo anche più di 8 euro per andare al cinema, stare seduti poco più di un’ora ed uscire dalla sala più o meno soddisfatti, senza il bisogno (tranne rare eccezioni) di rivedere subito il film o di lamentarsi perché è durato poco. Forse tra un anno o tra qualche mese vorrete godervelo nuovamente tra le mura di casa, e lo stesso potete fare con Monument Valley 2: giocarlo tutto d’un fiato, conservare ricordi gradevoli e tra qualche mese o tra un anno reinstallarlo, magari per condividerlo con qualcuno di caro.

9.0

Giudizio Finale

Abbiamo detto a sufficienza. Monument Valley 2 è un acquisto obbligato per chi ha apprezzato il primo capitolo, ed è perfetto anche per chi volesse approcciarsi per la prima volta alla serie firmata ustwo. 5,49€ sono una cifra commisurata alla sforzo creativo che la sua creazione ha richiesto. Dovevamo aspettarci di più dopo 3 anni dal lancio del primo capitolo? Forse, ma non cambia che il risultato finale risulta essere ugualmente emozionante e incisivo. Non ci rimane che aspettare il lancio su Android e magari un primo calo di prezzo per chi proprio non sopportasse l’idea di pagare una tale cifra per un gioco mobile.

PRO CONTRO
  • Emozionante
  • Nuove logiche di approccio ai livelli
  • Comparto audio d’autore
  • Longevità equivalente a quella del primo capitolo
  • Non ancora disponibile per Android

Recensione Monument Valley 2 – Screenshot

Recensione Monument Valley 2 – Trailer

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Facebook: in arrivo Guide delle città e un’opzione per vedere video senza consumare dati mobili

I primi test della funzionalità Guide delle città erano stati individuati a inizio marzo. Si tratta di uno strumento integrato nell’app di Facebook che permette di consultare informazioni di vario genere su città visitate dai nostri contatti.

La schermata riepilogativa della città selezionata ci mostra il meteo e l’orario e soprattutto l’elenco di contatti che l’hanno visitata e i luoghi in cui si sono registrati. Non ci sono comunque solo informazioni collegate direttamente ai nostri contatti: scorrendo la pagina troviamo ad esempio gli eventi in programma o le attrazioni più popolari, oltre ai luoghi frequentati dalla gente del posto.

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Si tratta ovviamente di consigli basati sulle interazioni social dei luoghi. È anche possibile salvare gli elementi così scovati per consultarli con calma in un secondo momento, magari direttamente sul luogo. Ecco una gallery con alcuni screenshot della nuova sezione.

Concludiamo mostrandovi un altro screenshot, stavolta relativo ad un’altra funzione denominata “Guarda alcuni video senza usare i dati mobili“. Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare la funzionalità con mano, e il lettore che ce l’ha segnalata ha constatato la sparizione della funzione poco dopo.

Teoricamente tale funzionalità dovrebbe scaricare alcuni video direttamente in memoria in caso di collegamento ad una Wi-Fi in modo da permettercene la visione in mobilità anche senza consumare dati mobili. Il che però vorrebbe dire che Facebook impegnerebbe lo smartphone scaricando dati in background che andrebbero anche a gravare sulla memoria interna del dispositivo. Dovremo quindi attendere un altro po’ per sapere di cosa si tratta.

Grazie a Giuseppe
per la segnalazione

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Ecco come potrebbe essere Huawei P10 Lite (aka Huawei Nova Youth Edition)

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Ultimamente si è fatto un gran parlare di Huawei P10 e Huawei P10 Plus, decisamente meno di Huawei P10 Lite, la versione più economica del celebre top di gamma di casa Huawei che potrebbe non essere presente in questa edizione del Mobile World Congress.

D’altronde la società ha di recente lanciato Huawei P8 Lite 2017, e non si sente un gran bisogno dell’ennesima versione Lite in commercio. Sta di fatto che le informazioni che abbiamo raccolto qui di seguito potrebbero appartenere proprio ad una futura versione di Huawei P10 Lite. In Cina il modello debutterà con il nome di Huawei Nova Youth Edition e avrebbe dalla sua un comparto hardware niente male:

  • Schermo: 5,2″ full HD (1.080 x 1.920 pixel) LCS LTPS
  • Processore: Hisilicon Kirin 958 octa core (ARM Cortex-A53) 2,1 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB espandibili tramite microSD
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel (la stessa di Huawei Nova)
  • Fotocamera anteriore: 8 megapixel
  • Batteria: 3.000 mAh
  • SO: Android 7.1.1 con EMUI 5.1
  • Spessore: 7,2 mm
  • Peso: 146 g
  • Colori: bianco, nero, oro, rosa, blu
  • Altro: USB Type-C, lettore di impronte digitali

Le caratteristiche sembrerebbero però essere fin troppo “pompate“, e una configurazione simile apparirebbe in una slide trapelata non molto tempo fa relativa proprio a Huawei P10. È anche possibile che Huawei accantoni momentaneamente la linea Lite a favore della nuova linea Nova. Vedremo se la società svelerà qualcosa in occasione del MWC. Huawei Nova Youth Edition arriverà in Cina a fine marzo ad un prezzo che si aggira intorno ai 289€.

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ARCHOS 101 Saphir ufficiale: nuovo tablet 2 in 1 rinforzato da circa 170€ (foto)

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Archos annuncia un nuovo dispositivo che sarà presente anche in occasione del Mobile World Congress, la celebre fiera legata al mondo mobile che si terrà tra pochissimi giorni a Barcellona. Il dispositivo in questione si chiama ARCHOS 101 Saphir, e si tratta di un tablet piuttosto particolare, un 2 in 1 per la precisione.

Le immagini che lo ritraggono non mostrano la tastiera, vedremo se in fiera sarà possibile provarlo anche in quella configurazione. La scocca rinforzata dovrebbe proteggerlo da cadute fino a metro. Vediamo quali sono le caratteristiche note del dispositivo:

  • Schermo: 10,1″ HD (1.280 x 800 pixel) IPS
  • Processore: MediaTek quad core 1,3 GHz
  • RAM: 1 GB
  • Memoria interna: 16 GB
  • Fotocamera posteriore: 5 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 2 megapixel
  • Batteria: 6.000 mAh
  • SO: Android 7 Nougat
  • Altro: GPS, micro HDMI, USB Type-C, IP54

Secondo quanto affermato da Archos, il tablet dovrebbe arrivare in vendita questa estate ad un prezzo che si aggira intorno ai 170€. Nelle prossime settimane Archos rilascerà comunque indicazioni più precise a riguardo. Appuntamento al MWC quindi!

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Google Translate aggiunge la traduzione istantanea giapponese – inglese via fotocamera

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Se usate abitualmente Google Traduttore potreste aver sfruttato la funzionalità che vi permette, una volta scattata una foto, di tradurre quanto scritto nell’immagine. Potreste ad esempio averla utilizzata su un menu all’estero, sbagliando comunque a ordinare, o magari per leggere un opuscolo o qualcosa di simile.

Google Translate 5.7 aggiunge una funzione piuttosto utile, anche se indirizzata alla lingua inglese, che vi permette di tradurre in tempo reale dal giapponese all’inglese semplicemente puntando la fotocamera. Basta scaricare i pacchetti relativi alle due lingue per usufruirne offline, tappare sull’icona a forma di fotocamera, assicurarsi che il logo sia verde e potrete tradurre in tempo reale. Tra le novità anche il fix di un bug relativo alla condivisione su Messenger. Potete scaricare l’apk della nuova versione da questo link.

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Nougat per Moto Z Play in fase di testing, secondo la divisione tedesca aggiornamento a breve

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Nella nostra recensione lo abbiamo definito uno smartphone equilibrato: prestazioni buone, buon display, software fluido, buona fotocamera e autonomia decisamente sopra la media. Lenovo Moto Z Play però non ha ancora ricevuto l’aggiornamento ad Android 7 Nougat, ma a quanto pare dovrebbe essere questione di poco.

Negli Stati Uniti alcuni utenti stanno ricevendo l’invito per testare l’aggiornamento a Nougat con mano prima del rollout globale. Nel frattempo però secondo la divisione tedesca di Motorola, il dispositivo dovrebbe ricevere l’aggiornamento a Nougat prima della fine di gennaio, almeno in Germania.

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Specifiche tecniche di Galaxy Tab S3 svelate da GFXBench: 4 GB di RAM e Snapdragon 820!

Samsung Galaxy Tab S2 9.7 - 6

Giusto pochi giorni va avevamo dedicato un articolo a Samsung Galaxy Tab S3, un tablet più volte rimandato da Samsung che potrebbe però fare il suo debutto al Mobile World Congress di Barcellona.

Ve ne parliamo nuovamente poiché il tablet in questione ha fatto capolino su GFXBench, un benchmark che, per nostra fortuna, non è certo povero di dettagli. Vediamo la scheda tecnica parziale ricavata proprio dal benchmark in questione.

  • Schermo: 9,6″ 1.536 x 2.048 pixel
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 820 quad core, 2,1 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 32 GB
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel
  • SO: Android 7.0 Nougat

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CPU-Z conferma le caratteristiche di Moto G5 Plus: 4GB/32GB, Snapdragon 625, Android 7 Nougat

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Il lancio di Moto G5 Plus di Lenovo potrebbe essere più vicino che mai. Lenovo potrebbe infatti svelarlo al MWC di Barcellona, o optare per una commercializzazione senza presentazione ufficiale. Sta di fatto che grazie ai soliti leak sappiamo oramai quasi tutto su quello che nasconde sotto il cofano.

Grazie a delle foto che ritraggono il dispositivo mentre è in esecuzione CPU-Z, abbiamo la conferma delle specifiche tecniche dello stesso. Moto G5 Plus, codice modello XT1685, è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon 625, di 4 GB di RAM, 32 GB di memoria interna (di cui solo 21 disponibili per l’utente), 3.100 mAh di batteria, uno schermo 5,5″ full HD (1.080 x 1.920 pixel) a 403 ppi, fotocamera posteriore da 13 megapixel e frontale da 5. A condire il tutto la più recente versione del robottino verde, Android 7 Nougat.

A fianco di Moto G5 Plus dovrebbe arrivare anche Moto G5, dotato di 3 GB di RAM e dello stesso hardware del fratello maggiore, potrebbe variare anche la fotocamera posteriore. Si parla addirittura già di prezzi: 299$ per il Plus, 249$ per quello standard.

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Just Dance 2017 disponibile per Console e PC, si aggiorna anche la companion “Controller” app

Just-Dance-2017-Disponibile

Ubsioft annuncia l’arrivo nei negozi virtuali e fisici di Just Dance 2017, il nuovo capitolo del celebre gioco di ballo che arriverà su Nintendo Wii, Nintendo Wii U, Xbox One, Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation 3 e, per la prima volta, anche in formato digitale su PC Windows. Come se non bastasse, Ubisoft ha già annunciato l’arrivo del gioco anche su Nintendo Switch, previsto ovviamente per marzo 2017.

Così come l’anno scorso, anche la versione 2017 di Just Dance potrà fare affidamento su Just Dance Controller App, l’applicazione gratuita per Android e iOS che permetterà di utilizzare gli smartphone Android e iOS come controller di gioco, in modo da poter ballare senza bisogno di altri accessori.

Ci sarà anche Just Dance Unlimited, un servizio di abbonamento in streaming disponibile per console e PC che offrirà più di 200 brani, con accesso a canzoni esclusive anche recenti. Incluso nella versione classica di Just Dance 2017, oltre ai brani che trovate elencati qui di seguito, anche tre mesi di accesso gratuito a Just Dance Unlimited.

Potete già acquistare Just Dance 2017 su Amazon a prezzi variabili, le versioni più datate delle console vanteranno prezzi inferiori. La versione PC Windows è acquistabile a circa 40€ dallo shop virtuale di Ubisoft.

  • “All About Us” – Jordan Fisher
  • “Bailar” – Deorro Ft. Elvis Crespo
  • “Bang” – Anitta
  • “Bonbon” – Era Istrefi
  • “Cake By The Ocean” – DNCE
  • “Can’t Feel My Face”- The Weeknd
  • “Carnaval Boom”- Latino Sunset
  • “Cheap Thrills”- Sia Ft. Sean Paul
  • “Cola Song”- INNA Ft. J Balvin
  • “DADDY” – PSY Ft. CL of 2NE1
  • “Don’t Stop Me Now” – Queen
  • “Don’t Wanna Know” – Maroon 5
  • “Dragostea Din Tei” – O-Zone
  • “El Tiki”- Maluma
  • “Ghost In The Keys” – Halloween Thrills
  • “Groove” – Jack & Jack
  • “Hips Don’t Lie” – Shakira Ft. Wyclef Jean
  • “I Love Rock ‘N’ Roll”- Fast Forward Highway
  • “Into You” – Ariana Grande
  • “La Bicicleta” – Carlos Vives & Shakira
  • “Last Christmas” – Santa Clones
  • “Lean On” – Major Lazer Ft. MØ & DJ Snake
  • “Leila” – Cheb Salama
  • “Let Me Love You” – DJ Snake Ft. Justin Bieber (Ubi Club Reward)
  • “Like I Would” –  Zayn
  • “Little Swing” –  AronChupa Ft. Little Sis Nora
  • “Oishii Oishii” – Wanko Ni Mero Mero
  • “PoPiPo” – Hatsune Miku
  • “RADICAL” – Dyro & Dannic
  • “Run The Night” – Gigi Rowe
  • “Scream & Shout” – Will.i.am Ft. Britney Spears
  • “September” – Equinox Stars
  • “Single Ladies (Put a Ring on It)” – Beyonce
  • “Sorry” – Justin Bieber
  • “Te Dominar” – Daya Luz
  • “Tico-Tico no Fubá” – The Frankie Bostello Orchestra
  • “Watch Me (Whip/ Nae Nae)” – Silentó
  • “What Is Love” – Ultraclub 90
  • “Wherever I Go” – OneRepublic
  • “Worth It” – Fifth Harmoney Ft. Kid Ink

Just Dance Controller App

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Just Dance 2017

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