Microsoft Edge potrebbe arrivare su iOS e Android entro la fine dell’anno

Nonostante sia un browser dal look moderno e dalle ottime prestazioni in termini di velocità ed autonomia su Windows 10, non è un segreto che Edge non sia ancora riuscito a far breccia nel cuore degli utenti, ad ormai due anni dalla sua uscita. Uno dei motivi risiede nell’ormai conclamato fallimento della controparte mobile del sistema operativo di Microsoft, ovvero l’unica altra piattaforma su cui Edge è per ora disponibile.

Infatti, è comprensibile che gli utenti siano propensi ad utilizzare lo stesso browser su smartphone e su desktop, per l’estrema comodità di avere ricerche, preferiti e cronologia perfettamente sincronizzati. Con Edge, dopo la lenta fine di Windows 10 Mobile, tutto ciò non è possibile, diventando un deterrente non da poco per il suo utilizzo. Ma ben presto le cose potrebbero cambiare.

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Non è una assoluta novità che Microsoft stia pensando di rendere multipiattaforma il suo browser Edge, ma ora – secondo fonti riportate dai colleghi di Frandroid – il colosso di Redmond vorrebbe fare sul serio. Entro la fine dell’anno infatti, Edge potrebbe sbarcare su iOS e Android, integrandosi con la serie di servizi Microsoft già presenti sui due store e al contempo configurandosi come testa di ponte per una più capillare diffusione del browser anche sui PC desktop.

Fintanto che le fonti citate non troveranno conferme più concrete, non è il caso di sbilanciarsi troppo sulla questione, tuttavia non appare un’ipotesi così peregrina, vista la decisa apertura mostrata recentemente da Microsoft verso iOS e Android, parte di una strategia volta a sbarcare il lunario del mobile, pur senza un proprio sistema operativo.

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Google Pixel 2 XL non è ancora stato svelato, ma il suo sfondo ufficiale sì: ecco dove scaricarlo (foto)

Mentre la presentazione di Google Pixel 2 e Pixel 2 XL è ormai imminente – tanto che gli ultimi render trapelati lasciano ben poco spazio all’immaginazione – potete già godervi un primo loro assaggio grazie ad uno degli sfondi ufficiali, già disponibile in anteprima per tutti.

L’immagine originale è in risoluzione 1.440 x 2.880 pixel, che va a ricalcare perfettamente la risoluzione QHD+ di Pixel 2 XL, che quest’anno sarà caratterizzato dal rapporto di forma 18:9, sulla scorta di buona parte degli smartphone top di gamma di questo 2017. compresi gli ultimi LG V30 e Xiaomi Mi MIX 2.

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In attesa di scoprire tutto sui nuovi smartphone di Google, seguendo le notizie che vi riporteremo tempestivamente dall’evento di presentazione di domani 4 ottobre, potete  scaricare lo sfondo a piena risoluzione tramite questo link.

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Maze annuncia Alpha X: ora con display 6″ in 18:9, cornici ancora più ridotte e 6 GB di RAM (foto)

Dopo Alpha – che vi abbiamo recensito e tutto sommato apprezzato – Maze ci riprova e lancia Alpha X. Se il primo smartphone della serie era stato un evidente clone di Xiaomi Mi MIX, Alpha X non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di marcare stretto il successore Mi MIX 2, copiandone la principale novità, ovvero l’aspect ratio 18:9, per proporzioni più allungate e quindi una maggior ergonomia a parità di diagonale del display (6″ per Alpha, 6″ anche per Alpha X).

In assenza di dettagli precisi sul SoC montato da Alpha X, la novità principale rispetto al primo Alpha risiede proprio nel display– prodotto da LG e protetto da un Gorilla Glass 5 –ora in risoluzione Full HD+ (1.080 x 2.160 pixel). La superficie frontale occupata dal display, rispetto alle dimensioni generali dello smartphone, a detta di Maze, raggiunge addirittura l’89,6%, forte di cornici più ridotte rispetto al predecessore. Un dato tuttavia che ci sembra un po’ gonfiato, se pensiamo che il dato di Mi MIX 2 si ferma all’80,8% e persino iPhone X e Galaxy Note 8 non superano l’83%.

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Rispetto ad Alpha, aumenta anche il quantitativo di memoria RAM, ora 6 GB, e quello della memoria interna, fino a 128 GB. Anche la fotocamera dovrebbe subire un upgrade, passando ad un sensore Sony da 16 megapixel. Attualmente non sono disponibili informazioni precise sul prezzo, mentre la disponibilità è prevista a partire dal mese di novembre 2017.

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Pokémon GO: dall’evento speciale di Halloween potrebbero arrivare ghiotte novità (foto)

Non è un segreto che l’interesse degli utenti verso Pokémon GO – vera mania della seconda parte del 2016 – stia inesorabilmente scemando. Niantic e Nintendo però non vogliono ancora sventolare bandiera bianca e stanno architettando nuovi modi per convincere gli annoiati utenti a rituffarsi nelle avventure dei simpatici mostriciattoli, su tutti l’organizzazione di eventi speciali. Quindi, quale occasione migliore di Halloween per attirare nuova attenzione su Pokémon GO?

Niantic ha infatti confermato un evento speciale per Halloween, che si terrà a ridosso della notte di Jack-o’-lantern. L’anno passato, fu sufficiente aumentare lo spawn rate di Pokémon in tema con la festa, come Gastly e Zubat, per ribalzare in testa alla classifica dei giochi più scaricati su Play Store ad App Store. Quest’anno però, la musica è cambiata e Niantic dovrà impegnarsi molto di più.

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Nel corso del post pubblicato sul sito ufficiale dei Pokémon, si fa esplicito riferimento a nuovi Pokémon da catturare, per riempire i vostri Pokédex. Vien da sé che le novità che ci attendiamo siano di tutt’altra caratura: potrebbe trattarsi di qualche Pokémon bonus particolarmente legato alla festa di Halloween, o addirittura il lancio dell’intera terza generazione di Pokémon, pronta a dare nuova linfa al gioco. Voi che cosa vi aspettate, ma soprattutto che cosa vorreste per convincervi a tornare a giocare a Pokémon GO?

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Meizu Pro 7: tante novità per il display secondario con l’ultimo aggiornamento (foto)

Meizu Pro 7 è appena arrivato sul nostro mercato – ad un prezzo forse un po’ troppo salato – dopo la presentazione di fine luglio e la nostra tempestiva recensione, che vi ha mostrato in anteprima il suo tratto distintivo: la presenza di un display secondario nella sua scocca posteriore. Inizialmente, le funzioni in grado di sfruttare una trovata hardware così peculiare erano poche, ma Meizu è al lavoro per introdurne di nuove, come testimoniato dall’ultimo aggiornamento appena rilasciato.

La versione della Flyme (in versione stabile) è giunta alla 6.2.0.0A, portando in dote tante novità proprio per il display secondario. Nel nome della personalizzazione, ora gli utenti potranno cambiare lo sfondo del piccolo display verticale e addirittura utilizzarlo come biglietto da visita per la propria attività lavorativa, con codice QR annesso.

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È poi stata introdotta una funzione che consente di cogliere alcune parole o locuzioni chiave all’interno di un messaggio (per ora soltanto con WeChat, QQ e gli SMS), restituendo una emoji contestuale al suo contenuto. Ad esempio, alla ricezione di auguri di compleanno o per l’anno nuovo, apparirà un emoji a tema come anteprima del messaggio ricevuto. Anche la visualizzazione della riproduzione musicale ha visto l’introduzione di alcune migliorie, come i pulsanti per controllarla e l’immagine dell’album o del brano in ascolto.

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Morphite, gioco in stile No Man’s Sky, è disponibile per PS4, Xbox One, Steam e iOS (video)

Crescent Moon Games ha finalmente reso disponibile Morphite sugli store di Steam, PlayStation, Microsoft e iOS. Il gioco ha attirato su di sé le attenzioni degli appassionati videoludici per la sua malcelata ispirazione ad uno dei giochi più chiacchierati – nel bene come nel male – dell’anno passato, ovvero No Man’s Sky.

Pur tentando di ricalcarlo, rispetto all’ambiziosissimo gioco sviluppato da Hello Games, Morphite vola più basso, configurandosi come uno sparatutto dalle meccaniche di gioco meno complesse e profonde, volte ad assicurare un divertimento più immediato, vista la sua natura anche mobile.

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Sull’App Store di Apple il gioco è disponibile al prezzo di 8,99€, mentre la versione PC, Xbox One e PS4 è acquistabile al prezzo di 14,99€. Gli sviluppatori in passato hanno parlato anche di una versione per dispositivi Android, che tuttavia attualmente non è ancora disponibile e di cui non si conosce nemmeno una possibile data, mentre per Nintendo Switch dovrebbe arrivare a breve.

Vi lasciamo qui sotto i badge di App Store, Xbox Live e Steam contenenti i link per il download di Morphite, mentre la pagina del PlayStation Store a lui dedicata potete trovarla a questo indirizzo.


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Ecco a voi Huawei Mate 10 Pro (e qualche conferma indiretta sulle specifiche)

Ad appena due settimane dall’evento di presentazione di Monaco di Baviera, fissato per il 16 ottobre, è inevitabile che le voci sull’attesissimo Mate 10 di Huawei vadano via via ad intensificarsi. Il prossimo top di gamma del colosso cinese è in realtà riuscito nell’impresa di confondere le idee anche ai migliori leaker, su tutti @evleaks, che mai come questa volta è apparso in difficoltà nel trovare il bandolo della matassa della misteriosa famiglia di dispositivi Huawei, ormai in rampa di lancio. Proprio Evan Blass però ha pensato di farsi perdonare, a modo suo.

Ecco infatti pubblicato su Twitter un press render di Mate 10 Pro, che ha l’aria di avere tutti i crismi della (quasi) ufficialità. Il design del dispositivo d’altronde era già trapelato qualche giorno fa, questa nuova immagine non fa altro che confermarne le linee, mostrandole più da vicino e a risoluzione più alta.

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Mate 10 Pro si mostra in tre colorazioni – grigia, blu e rame scuro – con cornici ridottissime attorno all’ampio display, la doppia fotocamera posteriore disposta verticalmente inscritta in una fascia orizzontale (che potrebbe essere costruita in un materiali diverso dal metallo del resto della scocca) e, appena sotto, il sensore di impronte digitali.

Oltre alle linee estetiche però, si possono anche cogliere alcuni riferimenti alle specifiche tecniche già note ai rumor precedenti: il display presenta uno sfondo che tratteggia le lettere A e I – malcelato riferimento alla ormai nota presenza di un chip dedicato all’intelligenza artificiale – mentre sul posteriore, appena accanto al sensore per l’autofocus laser, ingrandendo l’immagine si può scorgere la dicitura f/1.6, con riferimento all’apertura del sensore fotografico, realizzato in collaborazione con Leica. Vi piace questo Huawei Mate 10 Pro?

Aggiornamento01/10/2017 ore 18:15

Giusto per farvi capire meglio se lo amerete o lo odierete, Evan Blass ha pubblicato anche un’immagine ravvicinata del corpo fotografico posteriore, senz’altro particolare. Non possiamo quindi che rinnovarvi la domanda che probabilmente sentirete fare spesso nelle settimane a venire: vi piace questo Mate 10 Pro?

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BlackBerry Secure approda in licenza su smartphone di terze parti: siglato l’accordo con NTD

BlackBerry Secure – il firmware sviluppato dal marchio canadese che equipaggia i suoi dispositivi – approderà anche su smartphone prodotti da altre aziende: ora è ufficiale. Dopo le voci circolate già un mese fa, l’accordo fra BlackBerry e NTD (Yangzhou New Telecom Sci. & Tech. Co.,Ltd.) è stato siglato ed è pronto a dare i suoi primi frutti.

NTD infatti si occuperà della produzione di dispositivi – che poi giungeranno sui mercati sotto brand differenti – mentre BlackBerry fornirà in licenza il proprio firmware BlackBerry Secure che, come intuibile già dal nome, pone particolarmente l’accento sull’aspetto della sicurezza informatica, questione più che mai spinosa nel panorama Android, di recente.

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Il primo smartphone frutto del nuovo accordo (privo dell’iconica tastiera fisica di BlackBerry) dovrebbe arrivare sul mercato durante i primi mesi del 2018 e vedrà la collaborazione anche di Equiis Technologies, anch’essa specializzata nello sviluppo di una suite di software per la sicurezza. La reale disponibilità e i mercati selezionati verranno annunciati nel corso dei prossimi mesi.

BlackBerry Signs its First BlackBerry Secure Licensing Deal

WATERLOO, ONTARIO – (Marketwired – Sept. 28, 2017) – BlackBerry Limited (NASDAQ:BBRY) (TSX:BB) today announced the company has signed its first BlackBerry Secure licensing deal with Yangzhou New Telecom Science and Technology Company Ltd. (NTD), a Yangzhou and Beijing based electronics design firm that develops and manufactures smartphones and IoT devices.

As part of BlackBerry’s multi-dimensional licensing strategy, this licensing agreement means NTD will develop devices that will be branded by OEMs, carriers and local smartphone brands and marketed as “BlackBerry Secure” due to the use of BlackBerry’s security software. This builds on the agreements with BB Merah Putih, Optemius and TCL, which enable those companies to bring to market BlackBerry-branded devices such as the award-winning BlackBerry KEYone smartphone.

“This marks the next phase of our licensing strategy, which is focused on enabling vendors to bring to market mobile communication devices that aren’t just secure, but BlackBerry Secure,” said Alex Thurber, senior vice president and general manager of Mobility Solutions, BlackBerry. “We’re thrilled to partner with NTD and Equiis and look forward to extending this dynamic relationship to include more carriers and a range of devices.” The first product from this partnership will be an all-touch smartphone, which will use BlackBerry’s suite of device software security technologies and secure enterprise collaboration technology from Equiis Technologies Switzerland AG of Zurich. It is expected to ship early in 2018. Customers and markets for the smartphone will be announced at a later date.

“With hacks and other malicious threats directed towards all connected devices on the rise, we’re proud to be able to offer our customers BlackBerry Secure smartphones,” said Eugene Li, CEO of NTD. “Providing this level of security will give our customers peace of mind while communicating for business or just in their everyday lives.”

“Working with BlackBerry and NTD to integrate the BlackBerry Secure platform with the Equiis Secure Enterprise Collaboration Suite offers our ecosystem of carriers and system integrators a best-in-class offering for their enterprise clients,” said Derek Roga, CEO of Equiis Technologies Switzerland AG. “This strategic partnership elevates secure end-to-end communication and collaboration to an unprecedented level.”

BlackBerry Secure is the most secure and comprehensive platform to connect people, devices, processes and systems. A BlackBerry Secure license provides smartphone, IOT, and other product manufacturers with a deeply embedded security solution that is comprised of BlackBerry’s proprietary software and applications. Devices built with components from the BlackBerry Secure software platform will have best-in-class security that helps safeguard end-user privacy and protects enterprises from attackers looking to exploit device vulnerabilities.

For more information about how a BlackBerry Secure license can bring world class security to the products you offer, contact bbsecure@blackberry.com. Additional information about BlackBerry smartphone security can be found here.

About BlackBerry

BlackBerry is a mobile-native security software and services company dedicated to securing people, devices, processes and systems for today’s enterprise. Based in Waterloo, Ontario, the company was founded in 1984 and operates in North America, Europe, Asia, Middle East, Latin America and Africa. The Company trades under the ticker symbols “BB” on the Toronto Stock Exchange and “BBRY” on the NASDAQ. For more information, visit www.BlackBerry.com. BlackBerry and related trademarks, names and logos are the property of BlackBerry Limited and are registered and/or used in the U.S. and countries around the world. All other marks are the property of their respective owners. BlackBerry is not responsible for any third-party products or services.

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NoiTel Mobile si prepara a lanciare due nuove offerte a partire da 5€ al mese: Tutto Smile e Tutto Seven (foto)

Dopo le novità di inizio settembre, NoiTel Mobile potrebbe inaugurare anche il mese di ottobre con un paio di nuove offerte, allargando la possibilità di scelta per i suoi utenti. Le nuove promozioni dovrebbero partire da lunedì 2 ottobre 2017, per ora tuttavia si tratta di informazioni in anteprima, che potrebbero ancora subire variazioni, vi invitiamo quindi a tenerne conto:

  • Tutto Smile: l’offerta dovrebbe prevedere 400 minuti di chiamate verso tutti (con scatti anticipati di 30 secondi) e 3 GB di traffico dati (in 3G, fino a 41,2 Mbps, con scatti anticipati di 2 MB) al costo di 5€ al mese (rinnovi ogni 30 giorni). Il costo di attivazione dovrebbe essere di 5€, ma gratuito fino al 15 novembre 2017.
  • Tutto Seven: l’offerta dovrebbe prevedere 700 minuti di chiamate verso tutti (con scatti anticipati di 30 secondi) e 4 GB di traffico dati (in 3G, fino a 41,2 Mbps, con scatti anticipati di 2 MB) al costo di 7€ al mese (rinnovi ogni 30 giorni). Il costo di attivazione dovrebbe essere di 5€, ma gratuito fino al 15 novembre 2017.

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Da segnalare che entrambe le offerte sono attivabili sia dai nuovi clienti, sia da coloro che possiedono già una SIM NoiTel. Questi ultimi però potranno attivarle solamente con il piano base Tutto 10 (il cambio di piano base ha un costo di 5€ una tantum). Ecco le sue specifiche:

  • Tutto 10: il piano base prevede 0,10€ per le chiamate nazionali, senza scatto alla risposta e con scatti anticipati di 30 secondi, 0,10€ per l’invio di ogni SMS e 0,10€ per ogni MB di traffico dati, in sessioni da 100 KB.

Insieme al lancio di queste nuove offerte, NoiTel dovrebbe annunciare anche la proroga di diverse sua attuali offerte, ovvero Tutto New Life, Capitano, Over 60, Semplice, Voce 300 e Voce 500.

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Le scorciatoie nella pagina di ricerca dell’app Google ora possono essere aggiunte alla homescreen (foto)

Lo scorso marzo, Google ha introdotto un’interessante funzione all’interno della pagina di ricerca della sua omonima app per Android e iOS, ovvero una serie di scorciatoie in grado di rimandare rapidamente a tantissimi tipi di categorie, decisamente utili per ricerche al volo che ricadono in macro tematiche di frequente ricerca. Ora, queste scorciatoie potranno essere aggiunte alla homescreen del launcher tramite… altre scorciatoie.

Nel caso infatti una di queste scorciatoie fosse usata talmente di frequente da rendere l’apertura dell’app Google come un’inutile passaggio aggiuntivo, ora gli utenti potranno includere le icone delle scorciatoie preferite direttamente sulla home, in modo da iniziare la ricerca ancora più velocemente.

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Vi sarete però accorti che abbiamo parlato alla terza persona plurale e non a caso: infatti, anche questa novità – così come le scorciatoie dell’app Google in sé – rimane un’esclusiva degli utenti statunitensi che, come ormai d’abitudine, possono contare su ecosistemi molto più profondi e sviluppati. Per il momento, dovremo accontentarci dell’imminente sbarco italiano di Google Assistant, atteso entro la fine dell’anno.

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