Le scorciatoie nella pagina di ricerca dell’app Google ora possono essere aggiunte alla homescreen (foto)

Lo scorso marzo, Google ha introdotto un’interessante funzione all’interno della pagina di ricerca della sua omonima app per Android e iOS, ovvero una serie di scorciatoie in grado di rimandare rapidamente a tantissimi tipi di categorie, decisamente utili per ricerche al volo che ricadono in macro tematiche di frequente ricerca. Ora, queste scorciatoie potranno essere aggiunte alla homescreen del launcher tramite… altre scorciatoie.

Nel caso infatti una di queste scorciatoie fosse usata talmente di frequente da rendere l’apertura dell’app Google come un’inutile passaggio aggiuntivo, ora gli utenti potranno includere le icone delle scorciatoie preferite direttamente sulla home, in modo da iniziare la ricerca ancora più velocemente.

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Vi sarete però accorti che abbiamo parlato alla terza persona plurale e non a caso: infatti, anche questa novità – così come le scorciatoie dell’app Google in sé – rimane un’esclusiva degli utenti statunitensi che, come ormai d’abitudine, possono contare su ecosistemi molto più profondi e sviluppati. Per il momento, dovremo accontentarci dell’imminente sbarco italiano di Google Assistant, atteso entro la fine dell’anno.

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Google ha rimosso lo sblocco tramite NFC dallo Smart Lock di Android e vi spiega anche il perché

Smart Lock è una funzione introdotta da Google a partire da Android 5.0 Lollipop e consiste nella possibilità di sbloccare rapidamente e in sicurezza il proprio dispositivo in diversi modi, come ad esempio quando si trova nel raggio d’azione di dispositivi Bluetooth accoppiati, tramite l’On-Body detection, oppure ancora tramite tag NFC. O meglio, quest’ultima possibilità andrebbe ora depennata dalla lista, visto che di recente diversi utenti si sono accorti della sua scomparsa fra le opzioni disponibili.

Non sicuri se si trattasse di un bug, un errore o una precisa scelta, gli utenti hanno deciso di rivolgersi a Google, aprendo una discussione su Issue Tracker, lo spazio creato da Big G per la segnalazione di bug vari da parte degli utenti. E proprio tramite Issue Tracker, un membro del team di sviluppo di Android ha voluto dare una risposta ufficiale e definitiva ai quesiti posti dagli utenti.

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Google ha confermato che lo sblocco tramite NFC in Smart Lock è stato effettivamente rimosso. Alcuni utenti riescono ancora ad utilizzarlo perché impostato prima della sua rimozione, ma non appena resetteranno il loro dispositivo, o lo sostituiranno, o rimuoveranno il tag NFC, la funzione non sarà più ripristinabile, con effetto immediato per tutte le versioni di Android. Ma qual è il motivo?

Semplicemente, Google si è resa conto che lo sblocco tramite NFC era utilizzato da una percentuale minima di utenti, mentre la maggior parte preferisce affidarsi a sblocchi sicuri tramite impronta digitale o riconoscimento dell’iride o del volto, oppure utilizzare altri metodi per Smart Lock, come appunto i dispositivi Bluetooth o i luoghi fidati, l’On-Body detection e altre possibilità offerte dalla funzionalità.

Se quindi eravate fra i pochi (almeno secondo Google ) utilizzatori di questa specifica funzione, non potrete far altro che rassegnarvi ed affidarvi a qualche altro tipo di sblocco sicuro.

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L’ultima versione di Google Foto velocizza la condivisione dei video, ma c’è il trucco

Google ha da poco rilasciato la versione 3.6 di Foto, l’ormai popolare app per caricare e catalogare le proprie app nel cloud: questa versione introduce una modifica che permette di condividere i video con i contatti più velocemente, a scapito, in un primo momento, della qualità.

Dopo aver registrato un video, la versione che Google Foto caricherà nella nuvola per la condivisione sarà in bassa qualità, per velocizzare l’operazione di upload: in un secondo momento, tale versione verrà rimpiazzata da quella in alta qualità.

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Tuttavia, resta da chiarire l’aspetto consumo dati: non è chiaro se il video in qualità migliore verrà condiviso solo sotto rete Wi-Fi, ed al momento, fra le impostazioni, non sembra esserci alcuna opzione in merito.

Google Play Badge

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Tante novità per Wind, che spaziano dai GB, alla TV in streaming, ad un’offerta per chi usa l’app VEON

Wind inaugurerà il mese di ottobre con tante nuove offerte dedicate ai nuovi ed ai vecchi clienti: per navigare in mobilità (o da casa) con modem dedicato, per la visione della TV in streaming, per l’acquisto del nuovo iPhone 8, ed una nuova promozione All Inclusive dedicata agli utilizzatori dell’app VEON.

Partiamo proprio da quest’ultima: Wind All Inclusive VEON Edition, a fronte di un canone di 9 euro ogni 30 giorni, offre minuti illimitati e 500 SMS verso tutti, e 5 GB di traffico dati in 4G, superati i quali la velocità di navigazione verrà ridotta a 128 kbps, diventando “illimitata”. L’offerta sarà attivabile solo su nuova SIM dall’interno dell’app VEON.

Tutti i nuovi clienti con offerta ricaricabile che scaricheranno e si registreranno al servizio VEON entro 15 giorni dall’attivazione della SIM, potranno ottenere 5 euro di credito omaggio.

Per chi non vuole sottoscrivere un contratto domestico, l’operatore arancione propone Wind Cube, un modem LTE WI-Fi con il quale navigare sia in casa, che fuori, da associare all’offerta WebCube4, che porta il totale a 99,90 euro per modem e 50GB una tantum; dopo il primo anno, il costo dell’offerta è di 29,90 euro.

Chi necessitasse, invece, di un pacchetto dati più esiguo e volesse guardare programmi in streaming, può optare per Giga Max NOW TV, che a fronte di un canone di 14,90 euro per due mesi avrà 20 GB e l’offerta di Sky NOW TV.

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I cultori della mela morsicata potranno acquistare iPhone 8 ed iPhone 8 Plus con l’opzione a rate Telefono Incluso, pagando un anticipo a partire da 99,90 euro; per iPhone 7, invece, l’anticipo parte da 49,90 euro. Sottoscrivendo l’abbonamento in negozio si ha diritto a 5 GB di traffico dati in più.

Infine, per chi invece cercasse un’offerta combinata per la casa, con Wind Home e Sky Limited Edition, sarà possibile navigare dentro e fuori casa ed accedere ai contenuti Sky (anche in movimento, con Sky Go) a 29,90 euro al mese per un anno.

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Google Now ha cambiato voce: adesso ci risponde come un distinto signore!

Le novità per le app Google non mancano mai, e nemmeno la ricerca vocale di Google Now può sfuggire a questa regola. E così, quasi a sopresa, alcuni utenti si sono accorti che la voce della sintesi vocale del servizio è cambiata: facendo una domanda a voce, la risposta non proviene più da una dolce donzella, ma da un lui che ha tutta l’impressione di essere un distinto signore di mezz’età.

Scherzi a parte, la novità è reale, e abbiamo potuto provarla anche sui nostri dispositivi. Sembra che il servizio di ricerca abbia deciso di adottare una voce maschile per la sintesi delle risposte, che dovrebbe ora essere quella predefinita per il servizio.

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Al momento, infatti, non ci risultano nuove opzioni nelle impostazioni dell’app Google che ci consentano di cambiare la voce di sintesi e di scegliere quella che preferiamo. Dunque, sembra non ci sia nulla da fare per tutti i nostalgici della signorina udita in precedenza, almeno finché Google non apporterà ulteriori novità.

Ringraziamo Mauro e Giuseppe per la segnalazione

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Huawei Mate 10 potrebbe integrare riconoscimento oggetti e filtro make-up (foto)

Il nuovo Huawei Mate 10 è ormai in rampa di lancio, con la presentazione ufficiale prevista tra poco più di due settimane, ma già si susseguono a ritmo incalzante le possibili novità del top gamma Huawei.

Grazie ad una versione di preproduzione del firmware che dovrebbe montare Mate 10, il noto portale XDA è riuscito a scovare due delle funzioni più interessanti che potrebbero essere abilitate sullo smartphone, grazie alla nuova versione del sistema EMUI.

La prima ha a che fare con il tanto atteso nuovo sistema di intelligenza artificiale integrato sul dispositivo, aiutato anche dal SoC Kirin 970: stiamo parlando del riconoscimento degli oggetti nelle immagini scattate, funzione simile a quella proposta da Google Lens. Il software sarebbe in grado di categorizzare gli elementi mostrati nelle foto, riconoscendo se si tratta di spiagge, tramonti, cibo, fiori, neve, testo o altro ancora.

La seconda novità, invece, è dedicata al mondo femminile, e permetterà alle donne di ogni età di avere un’anteprima del proprio make-up, semplicemente inquadrandosi con la fotocamera frontale e scegliendo i filtri proposti. Si tratta di una funzione simile a tante app di terze parti già presenti sul Play Store, ma è probabile che, sempre grazie all’AI e al software intelligente, Huawei possa portarla su livelli ancora mai raggiunti.

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Non è ancora chiaro se tali funzioni saranno già disponibili al lancio, ma per scoprirlo non bisognerà attendere ancora molto: appuntamento fissato per il prossimo 16 ottobre, quando scopriremo tutti i dettagli sul nuovo Mate 10 e sulle sue tante novità.

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Tante app e giochi gratis o in sconto appena prima del week-end: ecco la lista!

Se non sapete ancora come svoltare il venerdì sera, il Play Store corre in vostro soccorso e fornisce una lunga lista di app e giochi in sconto per tutti i gusti. Ma state attenti, perché si tratta di offerte a tempo, dunque potrebbero finire a brevissimo.

Nell’elenco proposto di seguito potrete trovare un vasto assortimento di applicazioni e giochi per Android, molte delle quali con prezzi molto minori rispetto al solito o addirittura completamente gratuite. Le categorie rappresentate sono davvero tante, con app dedicate alla fotocamera, utility di ogni genere e una ricca varietà di icon pack.

App e Giochi gratis

App

 Giochi

Icon pack e personalizzazione

Sconti

App

Giochi

Icon pack e personalizzazione

Altro

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LG G3, G4, G4 Stylus e G Stylo non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza

È arrivata l’ora di dire addio agli aggiornamenti per tutti i possessori di LG G3, G4, G4 Stylus e G Stylo. L’azienda coreana, infatti, ha confermato il termine del periodo di supporto ufficiale per questi dispositivi, che dunque non riceveranno più nuovi firmware con patch di sicurezza aggiornate.

Il bollettino pubblicato da LG informa anche che i seguenti smartphone continueranno sicuramente a ricevere nuovi aggiornamenti di sicurezza nei prossimi mesi: G5, G6, V10, V20, V30, Q6, Q8, X300, X400, X500, X cam.

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La fine del supporto agli aggiornamenti per i dispositivi meno recenti è una prassi ormai consolidata, dunque la mossa del produttore coreano non stupisce più di tanto. Se avete uno dei terminali citati all’inizio e volete comunque aggiornarlo con nuove versioni del sistema, ricordate che il modding è vostro amico.

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RHA aggredisce il mercato entry level con gli auricolari MA390 Universal e S500 Universal (foto)

Ricordate RHA T10, gli auricolari ad alta fedeltà che abbiamo recensito un paio di anni fa? Se siete rimasti affascinati da tale soluzione, ma spendere quasi 170€ per un paio di auricolari vi è sempre sembrato troppo, sarete felici di sapere che l’azienda ha deciso di entrare anche nel panorama entry-level, creando due nuovi modelli di auricolari a buon mercato ma comunque votati alla qualità audio.

I prodotti in questione sono i RHA MA390 Universal e i RHA S500 Universal, presentati al pubblico al prezzo rispettivamente di soli 29,95 €39,95 €.

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Nonostante il prezzo contenuto, RHA ha precisato che in questi auricolari sono stati utilizzati tutti i canoni di design che contraddistinguono i modelli più costosi della compagnia: entrambi sono infatti realizzati in alluminio 6053 e permettono il controllo della riproduzione audio tramite un pannello integrato.

Non sono molte le differenze di specifiche fra i due modelli: ambedue sono capaci di raggiungere una potenza massima di 5mW, e sono contraddistinti da un range di frequenze 16-22.000 Hz. Le MA 390 Universal offrono una sensibilità di 89 dB, mentre le S500 di 100 db, ma ciò che caratterizza maggiormente queste ultime rispetto agli altri modelli è in realtà la dimensione: grazie alle misure estremamente contenute, il modello è infatti pensato per accontentare anche gli utenti che hanno difficoltà a trovare un paio di cuffie realmente comode.

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Samsung ha già cominciato a sviluppare i firmware di Galaxy S9

Lo sviluppo di Samsung Galaxy S9, il prossimo top di gamma della casa coreana, è già cominciato: il noto sito Sammobile ha ottenuto informazioni sui numeri di versione dei firmware, che confermano ancora una volta l’esistenza di due diversi modelli.

Attualmente sono in fase di sviluppo i firmware G960FXXU0AQI5 e G965FXXU0AQI5: anche nel 2018 avremo quindi quasi sicuramente un Galaxy S9 e un Galaxy S9+, rispettivamente contraddistinti dal codice SM-G960 e SM-G965 (Galaxy S8 e S8+ avevano codice SM-G950 e SM-G955).

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Naturalmente i dettagli sullo smartphone rimangono ancora tutti da svelare, compresa la data in cui il dispositivo sarà mostrato al pubblico: è tuttavia facile immaginare che si dovrà attendere almeno fino a Marzo, mese nel quale fu svelato Galaxy S8, ma se tutte le tradizioni saranno mantenute nei prossimi mesi avremo modo di assistere a numerosi rumor ed anticipazioni.

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