Facebook copia Snapchat, ancora una volta: in arrivo la funzione “Storie”

facebook-fhd-1280x603

Negli ultimi mesi Facebook ha “preso in prestito” molte funzioni dal rivale Snapchat, sia per sé che per le altre app proprietarie, ma sembra ci sia ancora qualcosa da cui prendere ispirazione.

Infatti, dopo l’arrivo delle “Storie” su Instagram e dei filtri per la fotocamera di Messenger, sul social network creato da Mark Zuckerberg pare stiano per essere introdotte le foto e i video a tempo, una funzione già vista da anni su Snapchat.

Il nuovo strumento si chiama “Storie” – sì, proprio come quello di Instagram – ed è appena stato reso disponibile in test in Irlanda. Grazie ad esso sarà possibile pubblicare foto e video che scompariranno automaticamente dopo un certo periodo di tempo, al massimo 24 ore, e non saranno più visibili sul profilo dell’utente.

LEGGI ANCHE: Facebook introduce le dirette audio

Ancora una volta il social network blu si dimostra molto ben disposto ad imparare dai colleghi, e lo fa senza alcuna vergogna. Le foto e i video a scomparsa automatica sono uno dei marchi di fabbrica di Snapchat, e vedremo se anche gli utenti di Facebook apprezzeranno la nuova aggiunta.

La fase di test dovrebbe durare qualche mese, quindi è probabile che le “Storie” possano arrivare sulle app ufficiali di Facebook per Android e iOS già prima dell’estate.

L’articolo Facebook copia Snapchat, ancora una volta: in arrivo la funzione “Storie” sembra essere il primo su AndroidWorld.

Le Chrome Sync API non saranno più disponibili per le app di terze parti

Google Chrome Final 3

Google Chrome è sicuramente il browser più utilizzato su piattaforma Android, ma ci sono molti altri software di terze parti che si appoggiano sulle sue API per offrire servizi ai proprio utenti, compreso lo stesso Chromium, progetto open-source da cui deriva il browser di BigG.

Sembra, però, che la “pacchia” sia ormai finita. Tramite un bug report di Chromium risalente allo scorso 3 gennaio, dove molti utenti avevano segnalato l’impossibilità di sincronizzare il proprio account Google sull’app Android, uno sviluppatore di Chrome ha spiegato che il sistema Chrome Sync non è mai stato ufficialmente supportato per i browser di terze parti, e che quindi il problema non sarà risolto.

Il bug riguarda solo la versione Android di Chromium, mentre non ci dovrebbero essere problemi su piattaforma desktop. Fatto sta che, per tutti gli utenti di questo browser o di altre app Android che utilizzavano le Sync API di Chrome, non sarà più possibile usufruire del servizio di sincronizzazione, per prevenire possibili vulnerabilità di sicurezza.

LEGGI ANCHE: Google Chrome introduce il supporto alle WebVR API

Google si avvia a rendere sempre più “chiuse” le sue app per piattaforma mobile, e non sappiamo quanto questo possa giovare al sistema Android. Sicuramente il discorso “sicurezza” sta diventando sempre più importante in ottica futura, ma l’equilibrio tra open-source e app prorietarie sembra destinato sempre più a cambiare nei prossimi anni.

L’articolo Le Chrome Sync API non saranno più disponibili per le app di terze parti sembra essere il primo su AndroidWorld.

HTC conferma: niente smartwatch né top gamma con Snapdragon 835

HTC-logo-final-05

Brutte notizie per tutti i fan di HTC all’ascolto. Se qualcuno di voi si era già entusiasmato alle prime voci di un possibile smartwatch o di un nuovo top gamma con Snapdragon 835 prodotti dall’azienda taiwanese, è arrivato il triste momento di placare gli animi.

Un alto dirigente della società ha, infatti, dichiarato esplicitamente che non ci sarà alcun orologio intelligente a marchio HTC. Smentiti, dunque, i rumor che parlavano di una stretta collaborazione tra la società e il brand Under Armour riguardo alla progettazione di un wearable basato su Android Wear 2.0, di cui erano già spuntate alcune immagini nei giorni scorsi.

Probabilmente il progetto è realmente esistito nei mesi scorsi, ma HTC ha ritenuto che non fosse il caso di lanciare un dispositivo di questo tipo sul mercato, cancellando il progetto dopo la produzione dei primi prototipi.

LEGGI ANCHE: Huawei Watch 2 potrebbe arrivare al MWC

Doccia gelata anche per coloro che stavano aspettando un vero top gamma con Snapdragon 835, già pronto per il Mobile World Congress 2017. Così come accadrà per LG G6, anche HTC dovrà sottostare all’esclusiva Samsung sul nuovo processore di Qualcomm, e ciò significa che non potrà esserci un nuovo flagship dell’azienda taiwanese nei prossimi mesi, o almeno non prima del lancio del nuovo Samsung Galaxy S8.

Insomma, i prossimi mesi potrebbero non essere molto ricchi di soddisfazioni per HTC, vista anche l’accoglienza non molto calorosa ricevuta dagli ultimi dispositivi presentati, U Ultra e U Play. Se abbiamo già messo una croce per quanto riguarda lo smartwatch, speriamo almeno di vedere un nuovo smartphone di qualità lanciato prima dell’estate, che possa raccogliere l’eredità dell’ottimo HTC 10. Chiediamo forse troppo?

L’articolo HTC conferma: niente smartwatch né top gamma con Snapdragon 835 sembra essere il primo su AndroidWorld.

Google Translate aggiunge la traduzione istantanea giapponese – inglese via fotocamera

google-traduttore-translate

Se usate abitualmente Google Traduttore potreste aver sfruttato la funzionalità che vi permette, una volta scattata una foto, di tradurre quanto scritto nell’immagine. Potreste ad esempio averla utilizzata su un menu all’estero, sbagliando comunque a ordinare, o magari per leggere un opuscolo o qualcosa di simile.

Google Translate 5.7 aggiunge una funzione piuttosto utile, anche se indirizzata alla lingua inglese, che vi permette di tradurre in tempo reale dal giapponese all’inglese semplicemente puntando la fotocamera. Basta scaricare i pacchetti relativi alle due lingue per usufruirne offline, tappare sull’icona a forma di fotocamera, assicurarsi che il logo sia verde e potrete tradurre in tempo reale. Tra le novità anche il fix di un bug relativo alla condivisione su Messenger. Potete scaricare l’apk della nuova versione da questo link.

L’articolo Google Translate aggiunge la traduzione istantanea giapponese – inglese via fotocamera sembra essere il primo su AndroidWorld.

Nougat per Moto Z Play in fase di testing, secondo la divisione tedesca aggiornamento a breve

Lenovo Moto Z Play - 19

Nella nostra recensione lo abbiamo definito uno smartphone equilibrato: prestazioni buone, buon display, software fluido, buona fotocamera e autonomia decisamente sopra la media. Lenovo Moto Z Play però non ha ancora ricevuto l’aggiornamento ad Android 7 Nougat, ma a quanto pare dovrebbe essere questione di poco.

Negli Stati Uniti alcuni utenti stanno ricevendo l’invito per testare l’aggiornamento a Nougat con mano prima del rollout globale. Nel frattempo però secondo la divisione tedesca di Motorola, il dispositivo dovrebbe ricevere l’aggiornamento a Nougat prima della fine di gennaio, almeno in Germania.

schermata-2017-01-25-alle-17-05-47

L’articolo Nougat per Moto Z Play in fase di testing, secondo la divisione tedesca aggiornamento a breve sembra essere il primo su AndroidWorld.

3 Italia tenta i clienti TIM con All-In 9: 900 minuti/SMS e 9 GB a 9€

tre-italia-h3g-final-1280x720

All-In 9 è una delle offerte più interessanti proposte da 3 Italia: lanciata per la prima volta ad Halloween, è stata riproposta altre volte e adesso è disponibile ancora una volta.

Si tratta di una tariffa che mette a disposizione 900 minuti, 900 SMS e 9 GB al costo di 9€ ogni 4 settimane; tuttavia, come tutte le altre opzioni 3, anche in questo caso la tariffazione è settimanale: ci sono quindi 225 minuti, 225 SMS e 2,25 GB di dati al costo di 2,25€ ogni 7 giorni. L’LTE non è incluso, ma per tutti i nuovi clienti è in promozione a 0€ (non si sa per quanto tempo).

LEGGI ANCHE: Ecco le nuove offerte di 3 Italia per il prossimo Natale

La All-In 9 è disponibile solo per i clienti TIM che eseguono portabilità verso 3 Italia in alcuni 3 Store abilitati entro il 29 gennaio, con un costo di attivazione una tantum di 9€. Qualcuno dei nostri utenti si lascerà tentare dalla proposta di 3?

L’articolo 3 Italia tenta i clienti TIM con All-In 9: 900 minuti/SMS e 9 GB a 9€ sembra essere il primo su AndroidWorld.

Gif Recipes, le migliori ricette flash a portata di app (foto)

gif-recipes-head

Se siete iscritti a qualche social network (uno qualunque), è praticamente impossibile che siate finora riusciti a scorrerne le pagine senza imbattervi in qualche “ricetta flash”. Queste ricette, che attraverso una GIF o un brevissimo video riassumono la preparazione di gustosi piatti di ogni tipo, sono infatti sempre più popolari e vengono condivise molto di frequente.

Proprio per questo, esistono naturalmente molte pagine che le raccolgono, e alle quali potete rivolgervi per saziare le vostre ambizioni culinarie: se però preferite un modo più ordinato ed efficace, sul Play Store trovate l’app gratuita Gif Recipes.

Piatti per tutti i gusti

Gif Recipes, come potete intuire dal nome, è esattamente l’app che ogni amante di questi brevi ricette desidera: attraverso di essa potrete infatti sfogliare un ampio database di piatti, la cui preparazione è mostrata da GIF animate.

LEGGI ANCHE: Migliori App Android Lifestyle e Hobby

I pregi di quest’app si apprezzano sia in fase di ricerca di una ricetta, che durante la sua preparazione: nel primo caso potrete infatti avvalervi sia di una funzione di ricerca testuale, sia della possibilità di sfogliare i piatti presenti per tipologia, cultura o ingrediente principale. Per preparare il vostro pasto, invece, non dovrete più affidarvi solo al video, ma potrete anche sfruttare un più affidabile elenco di ingredienti e istruzioni scritte per quasi ogni ricetta.

Download gratuito

Gif Recipes è disponibile gratuitamente sul Play Store: potete installarla sul vostro smartphone o tablet cliccando sul badge per il download che trovate a seguire.

Google Play Badge

POTREBBE INTERESSARTI: Come installare manualmente il Play Store su tutti i dispositivi Android

L’articolo Gif Recipes, le migliori ricette flash a portata di app (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Specifiche tecniche di Galaxy Tab S3 svelate da GFXBench: 4 GB di RAM e Snapdragon 820!

Samsung Galaxy Tab S2 9.7 - 6

Giusto pochi giorni va avevamo dedicato un articolo a Samsung Galaxy Tab S3, un tablet più volte rimandato da Samsung che potrebbe però fare il suo debutto al Mobile World Congress di Barcellona.

Ve ne parliamo nuovamente poiché il tablet in questione ha fatto capolino su GFXBench, un benchmark che, per nostra fortuna, non è certo povero di dettagli. Vediamo la scheda tecnica parziale ricavata proprio dal benchmark in questione.

  • Schermo: 9,6″ 1.536 x 2.048 pixel
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 820 quad core, 2,1 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 32 GB
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel
  • SO: Android 7.0 Nougat

L’articolo Specifiche tecniche di Galaxy Tab S3 svelate da GFXBench: 4 GB di RAM e Snapdragon 820! sembra essere il primo su AndroidWorld.

JDI ha iniziato la produzione dei display da 5″ WQHD

Japan-Display-Inco

Japan Display Inc (JDI), azienda che produce grandi quantità di schermi dedicati al mercato smartphone, ha annunciato l’inizio della produzione di massa di nuovi pannelli LCD da 5″ con risoluzione di 1.440 x 2560 pixel. Utilizzare una risoluzione così alta (QHD) su un display così “piccolo” porta ad un’elevatissima densità di pixel, maggiore di 500 PPI.

Secondo quanto riferito dalla società stessa, JDI ha ridotto il consumo di energia grazie all’utilizzo di alcuni particolari materiali e incluso nei pannelli un driver IC che permette di scalare la risoluzione da 1.440p a 1.080p, convertendo automaticamente le immagini. Inoltre, questi pannelli LCD utilizzano la tecnologia Pixel Eys, che permette bordi più sottili, neri più profondi e un utilizzo migliore con le dita bagnate.

LEGGI ANCHE: Arriva Nougat sulla famiglia Sony Xperia Z5!

JDI è stata formata nel 2012 dalla fusione delle divisioni che si occupavano di display di Sony, Hitachi e Toshiba; questi modelli potrebbero quindi essere impiegati dai prossimi Xperia che verranno lanciati sul mercato.

L’articolo JDI ha iniziato la produzione dei display da 5″ WQHD sembra essere il primo su AndroidWorld.

CPU-Z conferma le caratteristiche di Moto G5 Plus: 4GB/32GB, Snapdragon 625, Android 7 Nougat

moto-g5-plus-leak-def

Il lancio di Moto G5 Plus di Lenovo potrebbe essere più vicino che mai. Lenovo potrebbe infatti svelarlo al MWC di Barcellona, o optare per una commercializzazione senza presentazione ufficiale. Sta di fatto che grazie ai soliti leak sappiamo oramai quasi tutto su quello che nasconde sotto il cofano.

Grazie a delle foto che ritraggono il dispositivo mentre è in esecuzione CPU-Z, abbiamo la conferma delle specifiche tecniche dello stesso. Moto G5 Plus, codice modello XT1685, è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon 625, di 4 GB di RAM, 32 GB di memoria interna (di cui solo 21 disponibili per l’utente), 3.100 mAh di batteria, uno schermo 5,5″ full HD (1.080 x 1.920 pixel) a 403 ppi, fotocamera posteriore da 13 megapixel e frontale da 5. A condire il tutto la più recente versione del robottino verde, Android 7 Nougat.

A fianco di Moto G5 Plus dovrebbe arrivare anche Moto G5, dotato di 3 GB di RAM e dello stesso hardware del fratello maggiore, potrebbe variare anche la fotocamera posteriore. Si parla addirittura già di prezzi: 299$ per il Plus, 249$ per quello standard.

L’articolo CPU-Z conferma le caratteristiche di Moto G5 Plus: 4GB/32GB, Snapdragon 625, Android 7 Nougat sembra essere il primo su AndroidWorld.