Sunshine, l’app per il meteo più diretta che ci sia, sbarca su Android (foto)

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Sunshine, una originale applicazione per il meteo ormai divenuta famosa su piattaforma iOS, sembra finalmente pronta a sbarcare su Android: gli sviluppatori hanno infatti pubblicato sul Play Store una prima versione beta, che pur non essendo installabile nel nostro paese sembra già pronta a portare agli utenti del robottino verde tutte le funzionalità che l’hanno fatta amare agli appassionati della mela.

Se quando consultate le previsioni amate avere grafici, dettagli e ricche informazioni, però, non affrettatevi a cercare un modo per installarla, poiché probabilmente rimarreste delusi: Sunshine punta infatti ad offrire ai propri utenti indicazioni di uso pratico, più che dati specifici, e per far questo si basa su quanto rilevato dai sensori degli smartphone dei propri utenti, nonché dalle informazioni fornite proprio da questi ultimi.

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Immaginate ad esempio di voler andare a passare una giornata sulla spiaggia: più che le previsioni elaborate sulla base di una stazione meteo, magari situata nell’entroterra, potrà infatti esservi utile un semplice “Adesso si sta bene, ma nel pomeriggio diventerà più freddo”, ottenuto dalle rilevazioni degli smartphone e dai consigli delle persone che già si trovano sul vostro luogo di destinazione.

L’interfaccia di Sunshine, proprio per questo, è accattivante e facile da utilizzare, e permette sia di leggere le previsioni, sia di fornire il proprio parere sul meteo, in pochissimi tocchi. Purtroppo, questo punto di forza sarà probabilmente apprezzabile soltanto quando anche nel nostro paese ci saranno numerosi utenti pronti a condividere le informazioni.

Download gratuito

Sunshine è disponibile attraverso l’iscrizione ad un programma beta, ma attualmente non sembra installabile nel nostro paese. In attesa del suo arrivo, se avete fretta di provarla, vi lasciamo quindi anche il link per il download dell’APK.

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Download APK

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Nokia, Qualcomm, Sony, ZUK, Apple e tante altre novità di oggi – 2 minuti con SmartWorld

computex2016

Tantissime novità in queste giornate di Computex, novità che non riguardano solo la fiera di Taipei ma il mondo della tecnologia in generale. Qui sotto trovate quelle su cui ci siamo voluti soffermare oggi, con i link per approfondire ciascun argomento.

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3 plus ed 1 minus di Huawei P9 Plus (video)

Huawei P9 Plus

Continua la nostra saltuaria rubrica dedicata ai pro e contro dei vari top di gamma Android. Oggi ci occupiamo di Huawei P9 Plus, ed il paragone con il regolare Huawei P9 viene naturale, perché i due smartphone hanno in effetti molti punti a comune. In passato non sempre le versioni “maggiorate” mi avevano convinto, perché ad un prezzo superiore spesso non corrispondeva un uguale aumento di contenuti offerti, ma con P9 Plus non è proprio così.

Non fraintendetemi, il suo più grande “minus” resta proprio il prezzo, è innegabile. Però avrete uno smartphone dal design più raffinato e, a mio parere, più bello di P9; un’autonomia migliore, il che non fa mai male, ed il press touch, che sarà sì un esercizio ginnico per adesso, ma che aggiunge comunque un elemento in più che in pochissimi hanno, e che in futuro, chissà, diventerà magari anche più utile (lo ammetto: nemmeno io ci credo più di tanto).

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Abbiamo poi la porta ad infrarossi ed anche un gigabyte in più di RAM, rispetto a P9, che non guastano mai, e che fanno decisamente pendere l’ago della bilancia verso P9 Plus, che con la giusta offerta, saprà darvi qualche soddisfazione in più del modello regolare. Non siete d’accordo?

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Prime foto “reali” di Vernee Apollo Lite: i pre-ordini iniziano domani (foto)

Vernee Apollo Lite foto - 1

Vernee ci ha inviato alcune immagini dal vivo (sempre che non siano render particolarmente curati) del nuovo Vernee Apollo Lite, una sorta di top di gamma low-cost che sulla carta offre caratteristiche di tutto rispetto che, per comodità, trovate riassunte qui sotto.

  • Schermo: 5,5″ Full HD (1.080 x 1.920 pixel) Sharp IGZO
  • Processore: MediaTek Helio X20 MT6797 deca core (2 da 2.3 GHz, 4 da 2.0 GHz, 4 da 1.4 GHz)
  • RAM: 4 GB LPDD3
  • Memoria interna: 32 GB espandibile tramite microSD (fino a 128 GB)
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel, sensore Samsung S5K3P3
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel, sensore Samsung S5K5E2
  • Batteria: 3.180 mAh
  • SO: Android 6.0 Marshmallow – Vernee OS
  • Altro: USB Type-C, LED di notifica, scocca metallica, lettore di impronte digitali, quick charge (con Pump Express 3.0), slot ibrido dual SIM/microSD

Oltre alle nuove immagini, che trovate nella galleria sottostante, Vernee ci fa sapere che da domani saranno aperti i pre-ordini dell’Apollo Lite. Il costo, almeno nel suo paese di origine, parte da 230$. Dovremo aspettare shop virtuali quali Gearbest per avere un’idea di quanto dovremo sborsare per averlo in Italia.

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Samsung Galaxy J1 (2016), la recensione (foto e video)

Samsung Galaxy J1 (2016) - 2

Recensione Samsung Galaxy J1 (2016) – Dopo una prima serie J non esattamente convincente, Samsung ci riprova in questo 2016 e dopo aver testato con qualche perplessità J3 (2016) e con grande soddisfazione J7 (2016) ci accingiamo a provare anche il più piccolo della famiglia: J1 (2016), conosciuto anche come J16.




7.0

Confezione

Samsung Galaxy J1 (2016) - 1

La confezione contiene al suo interno un alimentatore con filo 5V/0.7A, un cavo USB-microUSB per il collegamento al computer e un paio di cuffie stereo di media qualità.




7.5

Costruzione ed Ergonomia

Samsung Galaxy J1 (2016) - 7

J1 (2016) fa della sua compattezza sicuramente un suo punto chiave. Lo smartphone è spesso 8,9 millimetri e pesa 131 grammi. Si adagia perfettamente nel palmo di qualsiasi mano e anche chi si trova in difficoltà con gli smartphone più grandei si troverà a suo agio con questo smartphone. È realizzato interamente in plastica ma è comunque ben assemblato e la finitura opaca leggermente ruvida è gradevole al tatto. I tasti fisici, vista anche la dimensione del prodotto, si premono con estrema semplicità.




6.5

Hardware

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J16 è dotato di un processore Samsung Exynos 3475 quad core da 1,3 GHz con processore grafico Mali T720. Il tutto è “aiutato” da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna. Questi sono espandibili e di per sé vi permetteranno di installare le app di cui avete bisogno, ma sarà facile rendersi conto rapidamente che lo spazio forse non è così tanto. La connettività è LTE fino a 150 Mbps e non abbiamo avuto problemi riguardanti la ricezione del Wi-Fi o della connessione 3G/4G. Presente anche il Bluetooth 4.1 e l’NFC, ma manca invece all’appello un led di notifica. Dovrete quindi sempre accendere il display per verificare la presenza di notifiche.

SCHEDA: Samsung Galaxy J1 (2016)




6.5

Fotocamera

La fotocamera principale è una 5 megapixel ƒ/2.2 che scatta foto adeguate per il tipo di prodotto, ma che non stupiscono. In un panorama dove però sempre più aziende puntano sul comparto fotografico questo J1 (2016) di sicuro non spicca. Ok il software di Samsung per la fotocamera, dove è anche presente una modalità Pro (pochissime le opzioni) ma manca invece la modalità HDR. Un po’ lenta la messa a fuoco. Comoda invece la possibilità di avviare la fotocamera premendo due volte il tasto fisico frontale.

SAMPLE: FotoVideo




7.0

Display

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Lo schermo è un (raro?) 4,5 pollici SuperAMOLED. La tecnologia utilizzata lo fa “esplodere di colore” rispetto agli altri smartphone in questa fascia, ma dobbiamo però fare i conti con alcune carenze, come la risoluzione di soli 800 x 480 pixel (che comunque è sufficiente), l’assenza della regolazione automatica della luminosità e sopratutto la scarsa resistenza all’unto del display. Ogni tanto dovrete dare una bella pulito con un panno allo schermo per spazzare via le tracce di unto sullo schermo.




7.0

Software

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Android non è purtroppo aggiornato all’ultima versione e ci dobbiamo quindi accontentare di Android 5.1 Lollipop. In realtà questo non è necessariamente un punto critico, ma è comunque bene ricordare che difficilmente lo smartphone vedrà aggiornamenti in futuro. Il software è totalmente in stile Samsung, con le sue app basilari al loro posto, ma senza comunque funzionalità particolari. La personalizzazione è comunque gradevole e quanto basta fedele allo spirito Samsung per far sentire a casa i suoi utenti. Le prestazioni sono buone, ma non spazientitevi se qualche volta dovrete aspettare qualche secondo in più per aprire un’app.

Tra i software presenti troviamo Video (per la riproduzione dei file video), Radio FM, Smart Manager per gestire la sicurezza, un registratore vocale e un’app per i memo. Anche il browser è a “marchio” Samsung e offre nel complesso prestazioni accettabili.




7.5

Autonomia

La batteria da 2050 mAh è removibile e offre un’autonomia più che sufficente portandovi praticamente sempre a fine giornata. Considerando l’utilizzo che si può fare di uno smartphone simile è poi possibile anche considerare possibile un’autonomia di un paio di giorni.




6.0

Prezzo

Samsung Galaxy J1 (2016) viene commercializzato nel nostro paese ad un prezzo di circa 150€, un po’ alto per la tipologia di prodotto. Per fortuna le offerte online vi permettono di accaparrarvelo a meno.

Acquisto

Samsung Galaxy J1 (2016) è disponibile su ePRICE a 125€ in varie colorazioni.

Benchmark

 

Foto

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Ecco i primi camera sample di ZUK Z2 (foto)

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Avrete forse già letto l’articolo sull’ufficialità di ZUK Z2 (se ve lo siete perso lo trovate qui), lo smartphone con processore Qualcomm Snapdragon 820 tra i più economici (speriamo anche in Italia) in circolazione.

A distanza di poche ore dalla presentazione spuntano in rete i primi camera sample, ovviamente sui vari social network cinesi, ottenuti con la fotocamera posteriore ISOCELL da 13 megapixel di cui è dotato il dispositivo. Purtroppo la fonte non ha caricato i sample originali e quelli che potete osservare nella galleria sottostante sono ad una risoluzione piuttosto “infima“.

Non è quindi possibile apprezzare tutti i dettagli che le foto offrirebbero, ma ci possiamo comunque fornire un’idea più che approssimativa sulle capacità fotografiche del nuovo ZUK Z2. Nella galleria trovate qualche scatto standard, alcune macro (compresa un’immagine con zoom al 100%) e una foto in notturna.

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La comunicazione sposa i video, con l’app di messaggistica Glide (foto)

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Se un’immagine vale più di mille parole, a quanti caratteri può equivalere un video? Inviandone uno ai vostri amici, infatti, potrete sicuramente esprimere in poco tempo moltissime emozioni e concetti, aiutati anche dalla possibilità di mostrare loro la situazione in cui vi trovate.

Se questa funzionalità è quella che usate di più in app di messaggistica come Whatsapp o Telegram, perché non provare quindi Glide, un’applicazione di messaggistica incentrata proprio sui video e sulle loro potenzialità?

Ditelo con un video

Glide è infatti un’applicazione gratuita, disponibile per Android, iOS, Windows 10 Mobile e Windows Phone 8.1: grazie ad essa potrete comunicare con i vostri amici a suon di video, che potranno essere guardati sia in diretta che in seguito, e che non occuperanno spazio sul vostro dispositivo, dato che verranno salvati soltanto in cloud. Questo significa anche che, qualora voleste eliminare un video da una conversazione, esso non sarà più visibile da nessuno dei contatti presenti in essa.

LEGGI ANCHE: Telegram permette ora la modifica dei messaggi già inviati, le menzioni senza username e altro

Glide consente di registrare video della durata massima di 5 minuti, ai quali sarà anche possibile applicare un filtro per renderli più suggestivi, ma proprio per la sua natura “diretta” non permette invece di inviare video provenienti dalla propria galleria. Tuttavia, anche se vi trovate offline potrete registrare un video con questa applicazione, che sarà poi inviato non appena il vostro telefono disporrà nuovamente di una connessione.

L’app offre comunque anche tutte le principali funzioni di un normale servizio di messaggistica: al suo interno potrete infatti trovare conversazioni di gruppo e invio di testi ed immagini, nonché la possibilità di collegare il vostro account Facebook per chattare con gli amici del social network.

Download gratuito

Glide è disponibile gratuitamente per dispositivi Android, iOS, Windows 10 Mobile e Windows Phone 8.1. Potete scaricarla sul vostro smartphone, e iniziare fin da subito ad inviare video ai vostri amici, cliccando sul badge per il download che trovate a seguire.

Play Store badge

App Store badge

Microsoft Store badge

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OmniVision presenta il sensore fotografico per i prossimi top di gamma

OmniVision-OV12890

Il settore fotografico è uno degli aspetti su cui gli smartphone moderni puntano maggiormente e OmniVision ha presentato un sensore che vedremo nei top di gamma del prossimo anno.

Si tratta dell’OV12890, sensore per fotocamere da 12 megapixel, con lente da 1/2,3″ e pixel grandi 1,55 µm. Tra i punti forti di questo componente c’è l’utilizzo di un sensore realizzato con tecnologia PureCel Plus-S che migliora il rapporto segnale rumore (SNR) e quindi la sensibilità; inoltre, il controller a 12-bit promette di velocizzare la raccolta di immagini.

LEGGI ANCHE: Le vostre migliori foto realizzate da smartphone

I primi sample di OV12890 sono già stati mandati ai produttori per i test ma ci sarà da attendere il prossimo anno per avere sul mercato i primi smartphone che adottano questo sensore.

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Songsterr Guitar Tabs & Chords e Out There: Ω Edition disponibili a 10 centesimi l’uno (foto e video)

Songsterr Guitar Tabs e Chords - Out There Ω Edition

Altro giro altra corsa sulla giostra delle offerte della settimana di Google Play. Per i prossimi sette giorni potrete accaparrarvi a soli 0,1€ Songsterr Guitar Tabs & Chords e Out There: Ω Edition.

Come intuibile dal nome, Songsterr Guitar Tabs & Chords è un’app dedicata ai chitarristi, con oltre 500.000 tab e accordi per chitarra, basso e e batteria. Non sono un chitarrista in prima persona, ma amici musicisti la consigliano e a giudicare dalla media voto di 4,6 a fronte di oltre 100.000 download, c’è di che fidarsi.

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Il gioco della settimana è invece Out There: Ω Edition, del quale vi abbiamo già parlato in questo articolo, e che a soli 10 centesimi si rivela un ottimo acquisto, soprattutto se vi piace il genere di esplorazione spaziale. Potete anche dare un’occhiata al video qui sotto, per capire se i vostri spiccioli saranno ben investiti.

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MSQRD si aggiorna con le categorie, tanti nuovi filtri da scaricare, e i preferiti (foto)

MSQRD (head)

Bell’aggiornamento quello appena ricevuto da MSQRD, che porta un po’ di ordine nei suoi tanti effetti divertenti. Da oggi infatti, le varie maschere di MSQRD sono raggruppate in un tab chiamato catalogue, che le divide in varie categorie. Da lì, potrete inserire le vostre facce preferite nella scheda favorites, in modo da poterli avere sempre a portata di mano.

Interessante anche il fatto che molti filtri ora non siano immediatamente disponibili, ma siano invece scaricabili: in questo modo non occuperete spazio inutilmente. Peccato però che non sembri esserci un modo per cancellarli, una volta scaricati.

Badge come sempre a seguire, e facce assurde del sottoscritto subito sotto, ma potete riderci sopra solo se ne pubblicherete una vostra nei commenti.

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